Hockey ghiaccio femminile, l’Italia piega una coriacea Slovacchia e resta a punteggio pieno
Due sue due per le azzurre! L’Italia, infatti, vince anche il secondo impegno nei Mondiali di hockey ghiaccio femminile di Prima Divisione Gruppo A in corso di svolgimento a Budapest (Ungheria) e continua la corsa verso la prima posizione del girone e, di conseguenza, quella che potrebbe essere una storica promozione in Top Division.
Al Vasas Jégcentrum della capitale magiara le nostre portacolori (reduci dal pesante successo sulla Norvegia nella giornata di ieri) stendono anche la Slovacchia e si confermano davvero in un “magic moment”. A questo punto 6 punti in due uscite e testa già al prossimo impegno contro la Francia (mercoledì 19 aprile alle ore 19.30). Più tardi, invece, saranno sul ghiaccio Norvegia-Francia (ore 16.00) e Ungheria-Cina (ore 19.30).
ITALIA-SLOVACCHIA 6-4
Pronti, via, ed è subito svantaggio per le azzurre. La Slovacchia, infatti, passa a condurre grazie alla rete di Haluskova dopo soli 12 secondi di gioco. La reazione è immediata con Fortino che pareggia i conti dopo soli 51 secondi di gioco. Avvio di match che ha dell’incredibile. Non solo, passano pochissimi istanti e la squadra allenata da coach Tremblay completa il sorpasso con la rete di Reyes al 5:55. L’Italia non si ferma e centra anche il 3-1 con Della Rovere al minuto 11:06. Il primo periodo si chiude su questo punteggio, mentre il secondo si apre con le slovacche che spingono e si riportano sotto con la rete del 2-3 firmata da Matejkova al minuto 27:53.
Ma, ancora una volta, appena le azzurre fiutano il pericolo, hanno la capacità di reagire e lo fanno al 32:22 con la marcatura del 4-2 di Caumo, quindi arriva anche il 5-2 con Reyes al 36:06. L’Italia non si ferma e arriva anche il 6-2 realizzato da Caumo al 38:26 che chiude il secondo tempo. Si passa alla terza frazione con la Slovacchia che va a segno per il 3-6 di Lopusanova al 44:26, quindi anche con il 4-6 di Kapicakova al 45:11 con le azzurre che approcciano male all’ultimo periodo. Dopo quell’uno-due la situazione si tranquillizza e l’Italia conduce in porto una vittoria fondamentale.

