Scacchi: Vaishali vince il Torneo dei Candidati femminile e sfiderà Ju Wenjun. Si chiude anche l’Open regno di Sindarov
Si è conclusa definitivamente l’edizione 2026 del Torneo dei Candidati a Pegeia, Cipro. Se ieri era stato deciso che, nella sezione Open, Javokhir Sindarov sarà lo sfidante al titolo mondiale di Gukesh Dommaraju, oggi è il corrispettivo evento femminile ad aver selezionato l’avversaria di Ju Wenjun nel prossimo match iridato di categoria, del quale, al pari di quello assoluto, non è nota la collocazione temporale.
E il nome è quello di Vaishali Rameshbabu. Si pensava che sarebbe stato Praggnanandhaa il primo a competere per l’iride nella famiglia, e invece ci arriva lei, 24 anni, un ELO massimo di 2506 nell’agosto 2024 e un talento importante che si inserisce nel solco della fortissima scuola indiana. Decisiva per lei la vittoria sulla russa in quota FIDE Kateryna Lagno, ottenuta dopo aver sempre comandato la partita odierna con il Bianco, una Siciliana con Dragone incluso. Con un pedone in più e un’iniziativa straordinariamente forte, Vaishali approfitta dell’errore decisivo di Lagno alla 38a, un attacco contro la Donna che però apre l’ottava traversa e causa la perdita di entrambe le Torri del Nero. Lagno abbandona alla 48a mossa.
In realtà, però, perché Vaishali sia sfidante al titolo iridato serve un’altra cosa: che Bibisara Assaubayeva non vinca contro l’altra indiana, Divya Deshmukh. Detto fatto: la kazaka non solo non riesce a sfondare la posizione solidissima creata da Deshmukh, ma a un certo punto rischia pure di perdere, evitandolo perché il Bianco non vede un tatticismo chiave. La patta, ad ogni modo, fa sì che Assaubayeva vada a 8, staccandosi di mezzo punto da Vaishali, quel mezzo punto che in questa situazione si fa decisivo. Della vittoria della russa in quota FIDE Aleksandra Goryachkina sulla cinese Tan Zhongyi e della patta tra l’ucraina Anna Muzychuk e la cinese Zhu Jiner, stanti così le cose, importa fino a un certo punto.
In campo Open, le cose, come detto, sono già state decise nella giornata di ieri. Anche per questo Sindarov e Wei Yi pattano con assoluta rapidità, andando a ripetere la posizione in 32 mosse e una decina di minuti. Anish Giri si assicura la seconda posizione solitaria: l’olandese infligge appena la seconda sconfitta (con 12 patte nel torneo) al tedesco Matthias Bluebaum, il quale si può comunque definire soddisfatto di un torneo affrontato da vero e proprio underdog, per dirla all’inglese. Fabiano Caruana è terzo, con il successo nei confronti del russo in quota FIDE Andrey Esipenko; patta tra Praggnanandhaa e Hikaru Nakamura, e chissà se vedremo ancora a lungo l’americano nei contesti a cadenza classica.
TORNEO DEI CANDIDATI 2026: PARTITE DI OGGI
OPEN
Sindarov (UZB)-Wei Yi (CHN) 0,5-0,5
Bluebaum (GER)-Giri (NED) 0-1
Esipenko (FID)-Caruana (USA) 0-1
Praggnanandhaa (IND)-Nakamura (USA) 0,5-0,5
DONNE
Vaishali (IND)-Lagno (FID) 1-0
Deshmukh (IND)-Assaubayeva (KAZ) 0,5-0,5
A. Muzychuk (UKR)-Zhu Jiner (CHN) 0,5-0,5
Goryachkina (FID)-Tan Zhongyi (CHN) 1-0
CLASSIFICA FINALE
OPEN
1 Sindarov 10
2 Giri 8,5
3 Caruana 7,5
4 Wei Yi 7
5 Nakamura 6,5
6 Bluebaum, Praggnanandhaa 6
8 Esipenko 4,5
DONNE
1 Vaishali 8,5
2 Assaubayeva 8
3 Zhu Jiner , Goryachkina 7,5
5 A. Muzychuk 7
6 Lagno 6,5
7 Deshmukh, Tan Zhongyi 5,5

