Piacenza rimonta due set compromessi, espugna Luneburg e ipoteca la CEV Cup. Bovolenta, Galassi e Porro granitici
Piacenza ha sconfitto il Luneburg per 3-0 (26-24; 25-22; 25-16) nella finale d’andata della CEV Cup di volley maschile, la seconda competizione europea per importanza alle spalle della Champions League. I Lupi si sono imposti in trasferta contro la compagine tedesca e hanno messo una seria ipoteca sulla conquista del trofeo: per alzare al cielo la coppa dovranno imporsi in almeno due set in occasione del match di ritorno che si disputerà settimana prossima al PalaBanca, in caso di sconfitta per 3-0 o 3-1 si giocherà il golden set di spareggio.
Dopo l’eliminazione rimediata nella semifinale scudetto per mano di Perugia, la formazione emiliana ha rialzato prontamente la testa in campo continentale e ha fatto valere un tasso tecnico e tattico superiore rispetto alla grande rivelazione di questa manifestazione. La partita odierna è stata equilibrata nei primi due set: sotto per 14-9, i biancorossi sono riusciti a pareggiare a quota 23 nella frazione d’apertura, un errore di Gutierrez ha vanificato il set-point procurato da Bovolenta, poi i muri con il contributo di Galassi ha chiuso i conti.
Il secondo parziale, disputato davanti ai 3.200 spettatori della LKH Arena, ha avuto quasi lo stesso copione: sotto per 14-9 e 19-13, gli ospiti hanno ruggito con Galassi, Bovolenta e Simon (19-19), hanno poi messo la freccia con un tocco di seconda di Porro (23-22) e la stoccata di Gutierrez è valsa il 2-0. Piacenza ha così fiaccata la resistenza dei padroni di casa, ha messo il turbo già nelle battute iniziali del terzo set e si è involata verso una vittoria meritata in un’ora e mezza di gioco di ottima fattura.
A trascinare il sestetto di coach Dante Boninfante sono stati soprattutto l’opposto Alessandro Bovolenta (17 punti, 2 muri, 60% in attacco), gli schiacciatori Efe Mandiraci (10 punti, 3 muri) e José Miguel Gutierrez (11 punti), ottima prova anche dei centrali Robertlandy Simon (5) e Gianluca Galassi (9 punti, 2 muri) sotto la regia di Paolo Porro (5 punti), il libero Luca Loreti ha chiuso con il 50% in ricezione. Tra le fila del Luneburg i migliori sono stati Daniel Gruvaeus (11), Axel Enlund (9) ed Ethan Champlin (8).

