Europei judo 2026: i favoriti gara per gara
Ultimi giorni di attesa in vista dei Campionati Europei individuali di judo 2026, primo grande evento internazionale della stagione con in palio le medaglie che si terrà a Tbilisi da giovedì 16 a domenica 19 aprile. Dopo aver analizzato il settore femminile, andiamo a scoprire quali sono i favoriti della vigilia per la vittoria nelle sette categorie maschili in base alle entry list attuali alla vigilia del sorteggio dei tabelloni.
Tanta carne al fuoco ma poche certezze nei -60 kg, in cui tra i vari protagonisti più attesi ci sono gli azerbaigiani Balabay Aghayev (n.2 del ranking mondiale) e Ahmad Yusifov, il giovane talento georgiano Giorgi Sardalashvili (campione d’Europa in carica e oro mondiale nel 2024), lo spagnolo Francisco Garrigos (campione del mondo 2023, bronzo olimpico a Parigi 2024) ed i francesi Romain Valadier Picard e Luka Mkheidze (due volte medagliato ai Giochi).
Seeding poco indicativo nei -66 kg, infatti sono addirittura esclusi dalle teste di serie due big della categoria come il padrone di casa Vazha Margvelashvili e soprattutto il moldavo Denis Vieru (bronzo olimpico a Parigi 2024). Gli altri nomi più caldi da monitorare sono i francesi Walide Khyar e Daikii Bouba, il russo Murad Chopanov oltre ovviamente agli azzurri Elios Manzi e Valerio Accogli, che restano comunque degli outsider di lusso. Tanta qualità nonostante alcune defezioni pesanti (in primis quelle di Manuel Lombardo e Danil Lavrentev) nel cast dei -73 kg, con i riflettori puntati sul trittico composto dal francese Joan-Benjamin Gaba (argento olimpico e campione mondiale in carica), l’azerbaigiano campione olimpico in carica Hidayat Heydarov e l’idolo locale Lasha Shavdatuashvili (tre medaglie a cinque cerchi in bacheca).
Georgia che punta in alto anche nei -81 kg con il tre volte campione del mondo e d’Europa Tato Grigalashvili, da considerare forse come il co-favorito insieme al fenomenale russo Timur Arbuzov, detentore del titolo iridato e continentale, mentre partono un gradino sotto il turco Vedat Albayrak, il belga Matthias Casse e gli azerbaigiani Zelim Tckaev e Omar Rajabli. Obiettivo doppietta nei -90 kg per il Paese ospitante della manifestazione, con i georgiani Lasha Bekauri (bi-campione olimpico) e Luka Maisuradze (oro mondiale 2023) accreditati delle prime due teste di serie, ma possono provare ad arrivare fino in fondo anche le mine vaganti francesi Maxime-Gael Ngayap Hambou e Alexis Mathieu, l’azerbaigiano Murad Fatiyev ed il serbo Nemanja Majdov.
In assenza del campione mondiale in carica Matvey Kanikovskiy, gli atleti più accreditati per salire sul gradino più alto del podio nei -100 kg sono l’azerbaigiano Zelym Kotsoiev (oro olimpico a Parigi 2024), il georgiano Ilia Sulamanidze (campione d’Europa 2025) ed il russo Arman Adamian. Russia che può contare su due carte importanti tra i pesi massimi schierando Tamerlan Bashaev e Valerii Endovitskii, mentre gli altri candidati più credibili al trono continentale dovrebbero essere il georgiano Guram Tushishvili ed il leggendario ceco Lukas Krpalek.

