Thomas Ceccon inizia la rincorsa agli Europei dagli Assoluti di Riccione: le gare a cui è iscritto
Dal 14 al 18 aprile i campionati italiani di nuoto 2026 si prenderanno la scena a Riccione. Nella vasca da 50 metri romagnola, Thomas Ceccon sarà tra gli atleti sotto i riflettori per quanto ha saputo fare in passato e per quelle che sono le sue intenzioni future.
Una stagione particolare quella del campione veneto che nel mese di marzo ha deciso di affrontare la trasferta in Cina e competere a livello internazionale in diverse gare. L’azzurro si è cimentato nei 50/100 dorso, 50/100 farfalla ottenendo buoni riscontri cronometrici, in relazione anche al periodo in cui questi tempi sono stati ottenuti. A Riccione, tuttavia, lo vedremo in azione in altre specialità, ovvero i 50 stile libero e i 200 dorso.
Da capire poi come il direttore tecnico Cesare Butini valuterà Ceccon in funzione della sua presenza agli Europei di Parigi nelle specialità in cui si è cimentato in Asia. Formalmente, saranno gli Assoluti a stabilire attraverso i riscontri nelle singolare la composizione della squadra. Il fulcro del campionato per il veneto, dunque, saranno i 200 dorso.
Le quattro vasche ormai da un paio di stagioni ronzano nella testa di Thomas, essendo la sua nuotata potenzialmente adatta a questa distanza. Le ambizioni sono quelle di diventare uno dei punti di riferimento internazionali e, da questo punto di vista, “il mondo non aspetta”. Se si valuta la top-5 del ranking mondiale troviamo il campione olimpico Hubert Kos davanti a tutti in 1’54″21, a precedere altri atleti che si sono attestati tuti su crono da 1’55″3/5.
Il record italiano attuale è di 1’55″71 e vedremo se Ceccon avrà la condizione di attaccarlo questo limite e dare quindi un’indicazione molto chiara a se stesso e ai rivali. La presenza nei 50 stile libero è una specie di sperimentazione, magari con l’obiettivo di migliorare il 22″33 (personale).

