NBA, i risultati della notte (8 aprile): Thunder travolgenti, show di Fears e Brown
Si sono disputati dieci match dell’NBA questa notte e non sono mancate prestazioni dominanti e prove individuali di altissimo livello: i Minnesota Timberwolves passeggiano a Indianapolis, mentre Chicago Bulls e Toronto Raptors ritrovano il sorriso con vittorie nette. Spiccano anche i 40 punti del rookie Jeremiah Fears, il successo in rimonta dei Boston Celtics guidati da Jaylen Brown e il colpo esterno degli Los Angeles Clippers trascinati da Kawhi Leonard.
I Minnesota Timberwolves dominano a Indianapolis superando 124-104 gli Indiana Pacers, trascinati dai 24 punti di Ayo Dosunmu e dai 19 a testa di Randle e Hyland. La gara si indirizza già tra primo e terzo quarto, con il break decisivo di 25-5 che chiude i conti sul 102-77. Minnesota interrompe una striscia negativa e si avvicina al sesto posto a Ovest, mentre Indiana incassa la terza sconfitta consecutiva. I Chicago Bulls interrompono una striscia di sette sconfitte travolgendo i Washington Wizards 129-98: decisivo Rob Dillingham con 26 punti, supportato dai 20 di Patrick Williams e Tre Jones. Gara mai in discussione già dal primo quarto (38-18), con Chicago avanti 66-37 all’intervallo e addirittura 100-63 a fine terzo periodo contro una Washington remissiva. Per i Wizards, al settimo ko consecutivo, 19 punti di Bilal Coulibaly e doppia doppia da 17+11 di Juju Reese, ma la partita resta senza storia. Al Barclays Center i Brooklyn Nets superano 96-90 i Milwaukee Bucks trascinati dai 21 punti (career-high) di E.J. Liddell, con Ben Saraf a quota 19. Dopo un primo tempo equilibrato, i Nets allungano nell’ultimo quarto fino all’83-72, resistendo poi al rientro dei Bucks guidati dai 20 punti di AJ Green. Milwaukee torna a -1 nel finale, ma Brooklyn gestisce meglio gli ultimi possessi e chiude sul 96-90, centrando la seconda vittoria consecutiva.
I Toronto Raptors travolgono i Miami Heat 121-95 con 25 punti di Scottie Barnes e 23 di Brandon Ingram, dominando dopo un parziale di 19-2 nel primo tempo. Toronto resta in piena corsa playoff, mentre Miami paga anche la serata storta di Bam Adebayo (7 punti) nonostante i 24 di Andrew Wiggins. Il ko condanna gli Heat al play-in per il quarto anno di fila, con la squadra in evidente calo (9 sconfitte nelle ultime 12). Prestazione storica di Jeremiah Fears, che con 40 punti firma il record per un rookie e trascina New Orleans al successo 156-137 su Utah, interrompendo una striscia di otto sconfitte. I Pelicans dominano nel terzo quarto (50 punti) con un Jordan Poole da 34, mentre i Jazz incassano la decima sconfitta consecutiva nonostante i 31 di Chandler. I Boston Celtics si impongono 113-102 sugli Charlotte Hornets trascinati dai 35 punti e 9 rimbalzi di Jaylen Brown, decisivo nel secondo tempo. Dopo essere stati sotto anche di 11 lunghezze, i Celtics ribaltano la gara con un grande terzo quarto e chiudono concedendo appena 15 punti nell’ultima frazione. Agli Hornets non bastano i 36 punti di LaMelo Ball: Boston vince la serie stagionale e si avvicina al secondo posto a Est.
I Golden State Warriors tornano al successo battendo 110-105 i Sacramento Kings, trascinati da Stephen Curry, autore di 17 punti con due giochi da quattro punti al rientro dall’infortunio. Decisivi nel finale la tripla del pareggio di Curry e quella del sorpasso firmata da Brandin Podziemski, mentre De’Anthony Melton (21) e Podziemski (20) guidano l’attacco. Ai Kings non bastano i 18 punti di Killian Hayes e i 17 del rookie Maxime Raynaud, alla sesta sconfitta nelle ultime otto gare. Dominio netto degli Oklahoma City Thunder, che travolgono 123-87 i Los Angeles Lakers trascinati dai 25 punti e 8 assist di Shai Gilgeous-Alexander e dalle sei triple di Isaiah Joe. Gara in equilibrio solo nel primo tempo, poi lo strappo decisivo con un parziale di 23-5 che indirizza definitivamente il match. Lakers decimati dagli infortuni e mai in partita nella ripresa, chiusa con il minimo stagionale di punti segnati. I Los Angeles Clippers ritrovano lucidità nel finale e battono i Dallas Mavericks 116-103 nonostante un vantaggio iniziale di 23 punti dilapidato, trascinati dai 34 di Kawhi Leonard. Dallas rientra fino al sorpasso nel terzo quarto con Cooper Flagg (25 punti), ma Leonard firma il break decisivo riportando avanti i suoi. Nel finale i Clippers allungano definitivamente, blindando una vittoria costruita sull’avvio dominante e sulla stella del loro leader. Infine, successo per gli Houston Rockets in casa dei Phoenix Suns per 105-119, in un match dove i padroni di casa hanno dilapidato anche 21 punti di vantaggio. Ai Suns non bastano i 31 punti e 8 assist di Devin Booker, mentre in casa Rockets spiccano i 24 punti di Kevin Durant.
RISULTATI NBA 2025-2026 (8 APRILE)
Indiana Pacers – Minnesota Timberwolves 104-124
Washington Wizards – Chicago Bulls 98-129
Brooklyn Nets – Milwaukee Bucks 96-90
Toronto Raptors – Miami Heat 121-95
New Orleans Pelicans – Utah Jazz 156-137
Boston Celtics – Charlotte Hornets 113-102
Golden State Warriors – Sacramento Kings 110-105
Los Angeles Lakers – Oklahoma City Thunder 87-123
Los Ángeles Clippers – Dallas Mavericks 116-103
Phoenix Suns – Houston Rockets 105-119

