Basket: Milano contiene la rimonta di Reggio Emilia, Venezia passa a Bologna
25 giornate in archivio, 5 da giocare e ancora tanto, se non tutto da decidere. Il quartetto di testa, ormai è evidente, si giocherà ogni partita guardando sia sul parquet che altrove, con Virtus Bologna, Brescia, Venezia e Milano tutte a caccia del primo posto. Dietro resta serratissima la lotta playoff, che avrebbe potuto avere un tremito importante se a Reggio Emilia fosse riuscito il colpo al Forum.
EA7 EMPORIO ARMANI MILANO-UNA HOTELS REGGIO EMILIA 80-76
Pasqua ruspante all’Unipol Forum, con una Reggio Emilia sostanzialmente indomabile costretta però a cedere nel finale. Primi segnali di lotta lungo i sette minuti iniziali, poi Diop si fa sentire sui due lati del campo, accorrono Guduric e Ricci da tre ed è 25-18 dopo 10′. Milano gestisce nel secondo periodo, reggendo bene la variabilità con cui gli ospiti possono rivolgersi a spesso diversi tipi di tiratori. Il divario dopo metà gara è di 44-34.
Reggio Emilia prova a più riprese a rimettersi in scia, l’Olimpia inizialmente non collabora perché con Nebo ed Ellis i padroni di casa vanno sul 52-41. Pian piano, però, con un Caupain più ispirato, gli ospiti arrivano a giocarsi gli ultimi 10′ sul 59-54. L’affondo reggiano si sente eccome, e anzi Thor spinge dal 61-54 fino al sorpasso a quota 63 con una tripla. Mannion è l’attacco milanese in questa fase, poi arriva anche Brooks ad aiutare e la lotta diventa furiosa. Il numero 12 milanese, però, è l’uomo che ha una parte dell’ultima parola: l’altra ce l’ha Ricci ai liberi.
TOP SCORER
MILANO – Brooks 22, Ricci 14, Shields e Nebo 10
REGGIO EMILIA – Thor 19, Caupain 13, Williams 12
VIRTUS OLIDATA BOLOGNA-UMANA REYER VENEZIA 82-86
La Virtus perde, Venezia s’avvicina, Milano pure, e così, con anche il successo di Brescia di ieri, sono ben quattro le squadre racchiuse in soli due punti nella zona di testa. Partita sempre, incessantemente lottata fin dall’inizio, con nessuna delle due squadre che riesce ad allungare nel primo quarto che finisce 15-17 per gli ospiti. Le V nere trovano molto spesso soluzioni con Smailagic o Alston nel secondo periodo e ribaltano la situazione fino al 42-38 dell’intervallo.
Al rientro in campo resta altissimo il segno della lotta: da una parte si scatena Morgan con 10 punti nel terzo periodo, dall’altra ci sono sì 7 di Tessitori, ma c’è anche una questione di riuscire a trovare spesso il bandolo della matassa in modo ragionato. Ancora una volta nessuna delle due squadre ha la forza di andarsene: 63-63 a 10′ dal termine. Arriva però improvviso l’affondo Reyer, con Parks e Cole che si fanno protagonisti con un grande parziale di 4-13 a favore di Venezia. I nove punti di vantaggio restano il massimo ottenuto dagli uomini di Spahija, che subiscono la rimonta con Niang autentico trascinatore bianconero. Si arriva ad un finale punto a punto, deciso dalla maggior lucidità di Venezia e da errori anche molto banali bolognesi. Finisce 82-86 con Tessitori in doppia doppia (18 punti e 13 rimbalzi).
TOP SCORER
BOLOGNA – Morgan 23, Smailagic 15, Edwards 11
VENEZIA – Tessitori 18, Parks 15, Wiltjer 12
CLASSIFICA
1 V. Bologna, Brescia 36
3 Brescia, Milano 34
5 Tortona 28
6 Trieste 24
7 Reggio Emilia 22
8 Trento, Varese, Cremona 20
11 Udine 18
12 Napoli, Cantù 16
14 Sassari 14
15 Treviso 12

