Giro d’Italia 2026: il montepremi a confronto con Tour de France e Vuelta. Le cifre a confronto
Il montepremi del Giro d’Italia 2026 rimane sostanzialmente invariato rispetto alla passata edizione e la borsa complessiva ammonterà all’ormai consueto 1,6 milioni di euro. I ciclisti che prenderanno parte alla Corsa Rosa si daranno battaglia per i traguardi più ragguardevoli, che comporteranno naturalmente anche gli assegni più generosi, come ad esempio i 265.000 euro che verranno garantiti a chi alzerà al cielo il Trofeo Senza Fine sul gradino più alto del podio il prossimo 1° giugno a Roma.
La corsa a tappe di tre settimane nel Bel Paese ricopre sempre un ruolo di grande prestigio nel calendario internazionale, ma è ormai ben lontana a livello agonistico dal Tour de France e anche le cifre che circolano in terra transalpina sono inevitabilmente maggiori. La cifra prevista è infatti decisamente distante dal succulento montepremi del Tour de France: nel 2025 sono stati garantiti 2,3 milioni di euro, per il 2026 non ci sono ancora conferme ufficiali ma di sicuro non ci sarà un ribasso.
I due eventi sono divisi da un’importante differenza di denaro e il gap non verrà colpato, vista la sempre maggiore popolarità della Grande Boucle. Ad esempio lo scorso anno lo sloveno Tadej Pogacar portò a casa ben 500.000 euro soltanto per la maglia gialla, praticamente il doppio dei 265.000 euro che finirono sul suo conto corrente qualche settimana prima per l’affermazione al Giro d’Italia.
Identico invece il premio per la vittoria di tappa: 11.000 euro in entrambe le grandi corse. Anzi, al Giro d’Italia sono previsti dieci euro in più… La Corsa Rosa conserva un margine monetario nei confronti della Vuelta di Spagna, dove il montepremi complessivo nel 2025 è stato di 1,1 milioni di euro e al vincitore sono andati 150.000 euro.

