Perugia domina il primo atto: Giannelli e Russo infiammano la finale scudetto, Civitanova ko
Perugia ha sconfitto Civitanova con un secco 3-0 (25-21; 25-17; 25-22) nella gara-1 della finale scudetto di volley maschile, dettando legge di fronte al proprio pubblico del PalaBarton e portandosi in vantaggio per 1-0 nella serie al meglio delle cinque partite (chi ne vince tre conquista il tricolore). I Block Devils hanno offerto una prova di forza al cospetto della Lube, che si è bloccata in trasferta dopo le grandi imprese firmate contro Trento e Verona e che è costretta a inseguire.
I Campioni d’Europa hanno allungato in maniera perentoria nelle battute iniziali dei tre set e sono poi riusciti a conservare il vantaggio, non dando mai l’impressione di subire il gioco della Lube e dimostrando una certa superiorità nei vari fondamentali, in particolar modo in fase offensiva e in ricezione. La serie si sposterà all’Eurosuole Forum per la fondamentale gara-2 in programma domenica 3 maggio: gli uomini di Lorenzetti si isseranno sul 2-0 e avvicineranno il titolo o il sestetto di Medei pareggerà i conti?
Il palleggiatore Simone Giannelli (4 punti) ha mandato in doppia cifra l’opposto Wassim Ben Tara (15 punti), gli schiacciatori Oleh Plotnytskyi (11) e Kamil Semeniuk (7), prova di sostanza da parte del centrale Roberto Russo (11 punti, 3 muri) affiancato in reparto da Sebastian Solé (7). A Civitanova non sono bastate le prove degli attaccanti Mattia Bottolo (8) e Aleksandar Nikolov (10) ed Eric Loeppky (6), 4 marcature per il centrale Giovanni Gargiulo.
LA CRONACA DI PERUGIA-CIVITANOVA
Perugia ha operato uno strappo importante nelle battute iniziali del primo set: dal 5-4 al 10-6 con i colpi di Semeniuk, Plotnytskyi e Russo a fare la differenza. Un ace di Giannelli conferma le distanze (13-9), ma Bottolo e Nikolov suonano la carica e tengono la Lube in partita (16-15). Un primo tempo di Russo e un ace di Semeniuk rilanciano i Block Devils (19-15), ma la Lube non molla e rientra con un muro di Podrascanin e un ace di Loeppky (20-19). Perugia opera poi l’allungo risolutore: mani-out di Solé, errore offensivo di Loeppky, Nikolov sbaglia il servizio e i padroni di casa chiudono i conti con un gran muro.
Il secondo parziale si sviluppa sullo stesso copione: da 5-4 a 10-4 con un super forcing caratterizzato dagli attacchi di Plotnytskyi, Semeniuk e Ben Tara. Civitanova recupera un paio di break per merito di Loeppky e Podrascanin (11-8), ma Perugia si rianima con un paio di affondi di Ben Tara e un primo tempo di Russo (14-10). I Campioni d’Italia ruggiscono con un vincente e un muro di Plotnytskyi, seguiti dall’ace di Giannelli per il 19-12. I ragazzi di coach Lorenzetti gestiscono il margine e chiudono i conti con un bel diagonale di Plotnytskyi.
Perugia prende il controllo nel terzo set (5-3) e il parziale prosegue sul filo del servizio fino al 14-13, quando Perugia opera uno scatto fondamentale: pipe di Plotnytskyi, primo tempo di Russo, muro di Giannelli su Bottolo per il 17-14. Gli umbri hanno difeso fino al 24-21, poi Boninfante serve in rete e i Block Devils fanno festa.

