Sara Curtis abbatte il record italiano dei 50 dorso e ottiene un tempo di grande caratura mondiale
Inizia con il segno “+” la seconda giornata di finali dei campionati italiani di nuoto a Riccione. Nella rassegna nazionale che mette in palio anche i pass per gli Europei di Parigi, Sara Curtis ha risposto presente alla sua maniera. Dopo aver impressionato al mattino nelle batterie dei 50 dorso donne sbriciolando il proprio personale e portandolo a 27″51, la 19enne piemontese è andata oltre nell’atto conclusivo della sessione serale.
La classe 2006, con una nuotata poderosa in acqua, è andata a prendersi il titolo italiano e la qualificazione per l’appuntamento in Francia in grande stile, siglando il nuovo primato italiano della distanza. Sara ha stampato sulla piastra il crono di 27″33, migliorando di 0″06 il riscontro del limite nazionale di Silvia Scalia.
Un risultato di rilievo internazionale che l’avrebbe vista concludere in quarta posizione nell’ultimo Mondiale a Singapore e che gli vale, attualmente, la terza prestazione mondiale stagionale, preceduta dalle due americane Katharine Berkoff (27″24), oro iridato in carica, e da Isabelle Stadden (27″29).
Un tempo che potrà essere ancora ritoccato dall’azzurra, per sua stessa ammissione, dal momento che alcune imperfezioni ci sono state nel suo incedere e anche per la poca esperienza dei 50 dorso in vasca lunga. In altre parole, ci sono i presupposti per spingersi ancor più in là. Per quanto riguarda il resto del podio, da segnalare il secondo posto di Federica Toma in 28″20 e il terzo di Francesca Pasquino in 28″32.

