Carlos Alcaraz non al meglio batte Otto Virtanen e approda agli ottavi di finale a Barcellona
Missione compiuta per Carlos Alcaraz. Il n.2 del mondo si è imposto all’esordio nell’ATP500 di Barcellona contro il finlandese Otto Virtanen (n.130 del ranking), proveniente dalle qualificazioni. Un successo per 6-4 6-2 in 1 ora e 25 minuti di gioco per un Alcaraz non brillantissimo e che ha lamentato anche alcuni problemi fisici.
Sul finire del primo parziale, infatti, Carlitos ha richiesto l’intervento del fisioterapista per un fastidio al braccio destro. Sarà una situazione da valutare. Negli ottavi, il n.1 del seeding se la vedrà contro il ceco Tomas Machac, che si è imposto in tre set contro l’argentino Sebastian Baez.
Nel primo set Carlitos è venuto a capo di un parziale in cui ha fatto fatica più di quanto dica il punteggio. Opposto a un giocatore che da fermo tirava forte, ma privo di una grande mobilità, l’iberico è stato chiamato ad annullare una palla break nel terzo gioco e ben tre consecutive nel quinto, non sfruttandone una nel quarto. Alla lunga l’intensità di Virtanen è calata e le maggiori abilità tecniche di Alcaraz sono venute fuori, non sfruttando un altro break-point nell’ottavo gioco e concretizzando le proprie opportunità nel decimo (6-4). Tuttavia, la richiesta dell’intervento del fisio al braccio destro ha fatto suonare un campanello d’allarme.
Nel secondo set Carlitos ha cercato di non pensare più di tanto alle noie fisiche e, dopo uno scambio di break e contro-break, nel quarto game ha preso il largo con alcuni colpi degni del suo repertorio. La lampadina nel finnico si è spenta e per Carlitos è stato più agevole concludere sullo score di 6-2.
Leggendo le statistiche, si comprendono bene i problemi di Alcaraz, visto l’alto numero di errori (32), a fronte di 11 vincenti. Per sua fortuna, l’avversario non si è espresso in maniera tanto diversa (11 vincenti e 33 gratuiti). Vedremo come proseguirà il cammino del n.2 ATP.

