Basket, i migliori italiani della 26ma giornata di Serie A. Caruso domina sotto i tabelloni, bene Baldasso e Bortolani
I MIGLIORI ITALIANI DELLA 26^ GIORNATA
Francesco Candussi e Michele Ruzzier: una Trieste corsara in quel di Udine e vittoria che avvicina sempre di più la qualificazione ai playoff. L’anima italiana dell’asse play-pivot di Trieste si fa sentire nel derby, con entrambi che chiudono in doppia cifra. Candussi mette a referto 12 punti e 6 rimbalzi, mentre Ruzzier chiude con 11 punti e 4 assist.
Andrea Calzavara: una giornata decisamente poco positiva per l’APU. Udine perde il derby e anche il treno playoff. Resta comunque una buona prestazione del 24enne lombardo, che chiude con 12 punti in soli quindici minuti di utilizzo, risultando il secondo miglior marcatore di Udine.
Tommaso Baldasso: i leader vengono fuori nel momento del bisogno. Tortona stava vivendo un momento complicato e ritrova la vittoria anche in maniera decisamente convincente contro Trento. Ci mette come sempre lo zampino il play azzurro, che risulta alla fine il miglior marcatore con 19 punti.
Paul Biligha: se da una parte Baldasso è il top scorer della Bertram, chi è veramente un fattore è il lungo italiano, che domina sotto i tabelloni ed offre la sua miglior prestazione della stagione. Diciassette punti a referto con uno strepitoso 8/8 dal campo, peccando solo in lunetta dove ha chiuso 1/3. Il tutto per un match da 24 di valutazione. Decisivo.
Guglielmo Caruso: per Napoli era una sfida decisiva quella con Treviso, perchè in palio c’era la salvezza. Alla prima di Repesa sulla panchina campana, il centro napoletano fornisce una prestazione formidabile. Clamorosa doppia doppia da 13 punti e 14 rimbalzi, sette dei quali offensivi in appena venti minuti di gioco, visto che è stato condizionato dai falli. Un Caruso così farà certamente piacere anche al CT Banchi.
Giordano Bortolani: continua la stagione della rinascita per uno dei talenti cristallini del basket italiano. A Cantù ha trovato tanti minuti, spazio e un ruolo di leadership. Oggi contro Bologna serviva un’impresa, ma i lombardi escono dal campo a testa alta, grazie anche ai 17 punti della loro guardia.

