Notizie

Luciano Buonfiglio: “Sostenere le società di base. Nel calcio serve un programma che metta insieme tecnica, politica e fisco”

A Fantini Club Live: Sport e Turismo, il programma condotto sul canale YouTube di OA Sport da Lorenzo Dallari e Claudio Fantini, l’ospite della settimana non è uno qualsiasi. Su tema “Lo sport in Italia oggi”, infatti, parla colui che vi sovraintende in maniera assoluta: il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio.

Il primo capitolo è dedicato a quanto verificatosi con le recenti Olimpiadi Invernali: “Bilancio estremamente positivo, sia a livello personale che di organizzazione. Penso di essere arrivato al momento giusto con le Olimpiadi Invernali e con i successi organizzativi, grazie a Milano Cortina e al presidente Malagò, ma soprattutto per i successi sportivi. Le nostre atlete e i nostri atleti hanno reso orgogliosa l’Italia intera per le loro imprese. Non è facile vincere 30 medaglie, dovevamo battere il record di 20, ma avevo garantito che saremmo andati in gara pronti e con tutti i dettagli attenzionati, preparati nel modo giusto, consapevoli della difficoltà di gareggiare in casa, ma al tempo stesso responsabili e con tanto senso di appartenenza. Questo ha fatto sì che tutte le nostre atlete e tutti i nostri atleti non solo vincessero medaglie, ma abbiamo dimostrato di essere una forza perché ci sono stati quarti, quinti e sesti posti, giovanissime e giovanissimi all’esordio. Siamo stati presenti in tutte le discipline: il risultato ha fatto sì che, e lo potete testimoniare anche con gli share televisivi, siamo stati seguiti da tutto il nostro Paese, nonché da altri due miliardi e mezzo di persone. Ho detto nell’incontro con il Presidente della Repubblica che sarà stato un caso, ma 10 medaglie d’oro, 6 d’argento e 14 di bronzo formano, 10-6-14, la data di costituzione del CONI“.

L’impatto è stato positivo anche a livello di turismo: “Credo sia stato un risultato andato ben oltre le aspettative, non solo a Milano e a Cortina, ma anche ad Anterselva, Bormio e Livigno. È stato una valanga, un fiume in piena di turisti, un beneficio sul territorio, per il ticketing tutto esaurito in tutte le discipline e manifestazioni. Era sempre tutto esaurito. Di conseguenza, anche gli alberghi. C’è stato un fenomeno, quello dell’Olimpiade diffusa, che sicuramente ci verrà copiato, ma difficilmente raggiungerà il risultato raggiunto da noi in Italia perché località belle come le abbiamo noi non se ne trovano. La dea fortuna ci è stata vicina: ci sono state nevicate importanti prima dei Giochi, temperature basse, neve perfetta, scenario meraviglioso. Questo ha fatto sì che il turismo sia stato premiato e ci sia stata un’immagine che ha promosso il turismo di queste località, perché ha dimostrato non solo la bellezza, ma anche la capacità organizzativa e il carattere affettuoso degli italiani, che in termini di ospitalità possono essere maestri in tutte le università del mondo“.

Capitolo quasi inevitabile quello del calcio con la mancata qualificazione della Nazionale maschile ai Mondiali: “Se ci limitassimo a rispondere alla sconfitta, il mondo sportivo ci abitua a vivere la sconfitta non come delusione, ma come momento per analizzare quello che devi fare per andare poi a vincere. […] Oggi siamo a un punto in cui è necessario prima definire che cosa si deve fare e poi andare alle elezioni, perché nessuno poi possa mettere in discussione il programma che è stato deciso. Un programma articolato, che non prevede solo iniziative tecniche, ma, a mio avviso, deve prevederne anche di politiche e fiscali. Solamente mettendo insieme la parte tecnica, quella politica e quella fiscale si può iniziare un progetto condiviso, sottoscritto e non più criticabile per affrontare, nel giro di 4 anni, un nuovo percorso della squadra nazionale. Colgo l’occasione per fare un affettuoso saluto a Gabriele Gravina, che tra l’altro con i settori giovanili ha vinto di tutto, e il settore femminile è arrivato in semifinale agli Europei. Riesce difficile colpevolizzare il presidente per la mancata qualificazione. Quanti club italiani di Serie A si sono qualificati per i quarti di finale in Europa? Quanti per gli ottavi? Poiché la Nazionale vive per quello che forniscono i club, facciamoci una domanda. Poi continuiamo a parlare per tutta la settimana del nostro campionato, ma ci accontentiamo di poco“.

E poi arriva una notizia molto d’interesse su Euro 2032: “Poco tempo fa ho incontrato Michele Uva, che mi ha detto che pensa di aver ben chiara la situazione e di aver già individuato i campi sui quali organizzare gli Europei. Sicuramente c’è qualche tensione su alcuni stadi, ma i campi per le competizioni degli Europei del 2032 sono già scelti“.

Tema caldissimo quello dell’impiantistica: “Il CONI dà il parere sull’impiantistica sportiva, perché il bilancio che gestisce il CONI è dedicato all’alto livello e alla preparazione olimpica. Per quanto riguarda la situazione degli impianti sportivi è materia di cui si occupa Sport e Salute. Faccio però un’osservazione. Questa domanda dev’essere fatta ai Sindaci, ai Presidenti della Regione. Ai Sindaci perché il Comune rilascia le concessioni edilizie. Quando la si rilascia, ci sono gli oneri o le opere di urbanizzazione da chiedere a chi realizza il palazzo, la villetta e via dicendo. Io trovo assolutamente inadeguato che i Comuni chiedano sempre il pagamento degli oneri e non chiedano la realizzazione di opere, che potrebbero proprio essere quell’impiantistica sportiva di prossimità per rendere più facile l’attività sportiva. L’altro elemento, e per la prima volta il Governo ha stanziato un miliardo per la ristrutturazione delle palestre, di mettere proprio le palestre a disposizione delle società sportive. Sull’impiantistica sportiva ci dev’essere una diversa attenzione, in maniera da realizzarle in maniera coordinata, ma soprattutto ci dev’essere maggiore attenzione dall’ente pubblico, che ha chiara la situazione degli impianti sportivi. In ogni Comune, in ogni regione c’è l’Assessorato allo Sport, e spesso è Sport e Turismo. La domanda va fatta a loro. Noi possiamo essere i consulenti, noi possiamo dare le statistiche, qualora ce lo vengano a chiedere, ma la politica del territorio è in mano ad altri“.

Il ruolo dello sport nella vita di Buonfiglio: “Fondamentale. Mi ha costruito come persona e mi ha sicuramente aiutato anche nella carriera importante nel mondo del lavoro. L’imprinting, lo stampo, me lo ha dato lo sport. Lavorare per obiettivi, sapere che non ci sono scorciatoie, impegnarsi, curare i dettagli, avere attenzione e rispetto per sé stessi e gli altri, essere coerente. Questo alla lunga ti ripaga e gratifica, perché mi sono impegnato tantissimo nello sport e poi anche nel mondo del lavoro, ma sono stato gratificato in entrambi i settori. Questa responsabilità che oggi ho mi è sempre presente. Sono consapevole di essere qui a disposizione degli altri“.

Quale la priorità numero 1 nel sistema sportivo italiano: “Andare incontro alle esigenze delle piccole società e agevolarle, perché loro continuano a essere la struttura portante dello sport italiano. Non guardiamo i vertici, ma chi con l’azione quotidiana, in maniera volontaristica, sostiene le attività sportive dei nostri ragazzini e delle nostre ragazzine, aiutati all’80% dai loro genitori. Oggi le grandi difficoltà sono il trasferimento e il costo. L’asse portante sono le società sportive, a loro volta sostenute dalle federazioni: ricordiamocelo. Sono il tessuto capillare dello sport italiano. Dopo la guerra, se non ci fossero state le società sportive, noi oggi non avremmo questa situazione, perché lo Stato dopo la guerra non si occupava dello sport. Le società sportive e gli oratori, ad essere onesti, si occuparono di dare nuovamente vita allo sport in Italia, e quindi anche oggi hanno delle incombenze veramente difficili da sostenere per un mondo volontario. Qualcosa già stiamo ottenendo, ma non ci stancheremo mai di essere al loro fianco“.

I giovani e lo sport: “Sicuramente oggi i giovani sono più bravi di quanto eravamo noi: per noi era più facile, avevi poche scelte e sapevi quello che potevi o non potevi fare. Oggi, in un mondo così complesso, pieno di trappole, false attrazioni, i ragazzi sono davvero bravi. Si allenano perché sono consapevoli e lo hanno scelto loro: ne abbiamo di campioni e campionesse. E anzi il momento è particolarmente brillante per le donne. Non lasciamoci convincere da quegli esempi brutti che ci vengono trasmessi in tv sull’atteggiamento dei giovani, perché ce ne sono tantissimi altri che sono davvero bravi. Sono davvero fiducioso che grazie allo sport che questi valori di rispetto e inclusione e sostenibilità verranno sempre più diffusi all’interno dei giovani. Devono esserci ovviamente anche la famiglia, la scuola, e fondamentale è il ruolo dei nostri tecnici“.

Ultimo capitolo sulla giustizia sportiva e la sua riforma: “Stiamo aspettando la sentenza europea, che potrebbe essere dirimente. La commissione ha concluso i lavori, per fine giugno andremo in Consiglio Nazionale“. E sul suo essere numero 1 del CONI: “Sono felice, ho scelto io di candidarmi. Sogni nel cassetto mai, li faccio sempre ad occhi aperti e sulla scrivania perché altrimenti non li realizzi. E adesso stiamo realizzando diverse cose, li faccio rispettando il mandato che ho avuto: mi devo occupare dell’alto livello e della partecipazione alle Olimpiadi. In questo contesto ci sono tante attività, dai CONI Territoriali alle Federazioni agli Enti di promozione e via dicendo. C’è però anche che l’atleta dev’essere sempre al centro di tutte le attenzioni, altrimenti non siamo coerenti con ciò che diciamo“.

CLICCA QUI PER L’INTERVISTA COMPLETA A LUCIANO BUONFIGLIO

Comments

Комментарии для сайта Cackle
Загрузка...

More news:

Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record

Read on Sportsweek.org:

Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Met: Argento e record italiano di Simone Ciulli
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record

Altri sport

Sponsored