Il ritorno di Chituru Ali dopo un anno di buio: finalmente una nuova risorsa per la 4×100
Soltanto tre italiani sono riusciti a scendere sotto il muro dei dieci secondi sui 100 metri, sfondando la barriera simbolo della specialità regina dell’atletica: Filippo Tortu il 22 giugno 2018 (9.99), Marcell Jacobs il 13 maggio 2021 (per la prima volta, fino al 9.80 valso il trionfo alle Olimpiadi di Tokyo) e Chituru Ali, che il 18 giugno 2024 riuscì a sfrecciare in 9.96 sul rettilineo di Turku, diventando il secondo azzurro di sempre sulla distanza alle spalle del Messia dell’atletica tricolore.
Quella fu l’unica apparizione sotto al muro per il velocista comasco, che annovera anche un paio di 10.01 ventosi (nella batteria di Turku e a Nairobi nell’aprile di due anni fa), senza dimenticarsi del 10.05 con cui conquistò la medaglia d’argento agli Europei di Roma dietro a Jacobs, sempre nella sua migliore annata agonistica. L’ultima stagione è stata però problematica per il fresco 27enne (ha spento le candeline lo scorso 6 aprile), che ha dovuto fare i conti con delle lesioni tendinee e una lesione al bicipite femorale sinistro, non riuscendo praticamente mai a essere protagonista.
Il miglior crono del 2025 è il 10.54 corso a Sollentuna il 10 agosto, non considerando i ventosissimi 10.25 e 10.36 di Miramar ad aprile (con 4,0 e 4,3 m/s di brezza a favore). Chituru Ali si è lasciato alle spalle le difficoltà e tornerà in scena nel weekend del 2-3 maggio, quando a Gaborone (Botswana) si disputeranno le World Relays, i ribattezzati Mondiali di staffette che tra l’altro metteranno in palio i pass per la rassegna iridata prevista il prossimo anno a Pechino. L’azzurro è stato selezionato dal DT Antonio La Torre e farà parte della 4×100, rimettendosi in gioco in staffetta dopo quasi quattro anni di assenza.
L’ultimo precedente risale al 19 agosto 2022, quando l’Italia venne eliminata nelle batterie degli Europei a un anno di distanza dal trionfo a cinque cerchi (ma in pista a Monaco c’era un’altra formazione rispetto a quella schierata in Giappone). Nelle ultime stagioni si era parlato a lungo di un suo possibile inserimento in 4×100, ma era sempre stato scartato.
Ora ci sarà la possibilità di rifarsi in un contesto di primaria importanza, senza Jacobs, Tortu e Patta, con il solo Fausto Desalu presente tra i Campioni Olimpici. Un innesto prezioso in una formazione tutta da disegnare: con Ali e Desalu dati praticamente per certi tra i titolari, bisognerà selezionare gli altri due elementi tra Andrea Bernardi, Samuele Ceccarelli, Eduardo Longobardi, Paolo Messina, Diego Nappi, Filippo Randazzo e Junior Tardioli. Obiettivo? Rientrare tra le migliori dodici per qualificarsi ai Mondiali 2027.

