Ronde van Limburg 2026: altra sfida ad alte velocità tra Groenewegen e Merlier
In scena domani l’edizione numero 75 della Ronde van Limburg, classica belga di categoria 1.1 che va ad anticipare il passaggio tra Classiche del Nord e Classiche delle Ardenne. Andiamo a scoprire nel dettaglio la gara.
PERCORSO
Partenza da Hasselt e arrivo a Tongeren dopo 178,4 chilometri. Inizio subito in salita con il muro di Glinberg (1km al 4,7% di pendenza media) e quello del Keiberg (600 metri al 4,7% di pendenza media), intervallati dai due settori di pavé di Maastrichterallee. Da qui si transiterà per la prima volta sul traguardo ed inizieranno i tre giri del circuito finale, ognuno da 38,2 chilometri. Si affronteranno quindi gli strappi di Kolmontberg 800 metri al 4,5% di pendenza media) e del Zammelenberg (800 metri al 4,3% di pendenza media). Successivamente si passerà al pavé con i due settori di Manshoven (1,3 km) e di Op de Kriezel (1,5 km). Dopo aver ripetuto tre volte il circuito ed affrontato per l’ultima volta il tratto in ciottoli mancheranno all’arrivo circa 12 chilometri. Ultima difficoltà sarà proprio il traguardo posto in lieve ascesa che non dovrebbe comunque ostacolare la volata finale.
FAVORITI
Sfida ad alta velocità tra i due grandi favoriti in startlist. Tim Merlier (Soudal Quick-Step) ha dato una prova di forza incredibile alla Scheldeprijs, andando a dominare lo sprint. Se la vedrà con un Dylan Groenewegen (Unibet Rose Rockets) che sembra essere rinato con il cambio di squadra e sta dimostrando un ottimo stato di forma. Proveranno a gettarsi nello sprint anche il tedesco Phil Bauhaus (Bahrain – Victorious), il tedesco Pascal Ackermann (Team Jayco AlUla) e il colombiano Fernando Gaviria (Caja Rural – Seguros RGA). In casa Italia il velocista di riferimento dovrebbe essere Davide Persico (MBH Bank CSB Telecom Fort).

