Van Aert scombussola il ranking UCI, Ciccone e Scaroni guadagnano. L’Italia prova a rimontare, Pogacar padrone
Giulio Ciccone non ha corso la Parigi-Roubaix 2026 e si sta preparando per essere protagonista alla Amstel Gold Race in programma domenica 12 aprile, intanto è riuscito a guadagnare una posizione nel ranking UCI, la classifica stilata settimanalmente dall’Unione Ciclistica Internazionale. L’alfiere della Lidl-Trek occupa ora la 13ma posizione e risulta il migliore italiano in graduatoria, l’altro azzurro in top-20 è Christian Scaroni, che ha scalato una piazza e si trova 18mo.
Hanno invece perso terreno Giulio Pellizzari (-1, 26mo), Antonio Tiberi (-1, 43mo), Jonathan Milan (-2, 46mo) e Simone Velasco (-8, 67mo), che si trova così alle spalle di Matteo Trentin (66mo, stabile). Filippo Ganna ha dovuto fare i conti con tre forature e una caduta nell’Inferno del Nord, retrocedendo di quattro posizioni: ora è 81mo, alle spalle di Lorenzo Fortunato (68mo, +1) e Diego Ulissi (77mo, -2). In top-100 figurano anche Andrea Vendrame (85mo), Damiano Caruso (90mo) e Luca Mozzato (95mo).
Il grande scossone nella top-10 è stato operato dal belga Wout van Aert, che ha scalato tre posizioni grazie al trionfo nella terza Classica Monumento della stagione: ora l’alfiere del Team Visma | Lease a Bike è sesto, mentre hanno perso terreno il portoghese Joao Almeida (-2, ottavo) e l’olandese Mathieu van der Poel (-1, ora è nono dopo non aver difeso il trionfo di dodici mesi fa in Francia). Da annotare l’ingresso del belga Arnaud De Lie, che ha scavalcato il connazionale Jasper Philipsen in decima piazza.
Lo sloveno Tadej Pogacar continua a essere il numero 1 del mondo con un vantaggio siderale nei confronti del danese Jonas Vingegaard e del messicano Isaac Del Toro. L’Italia resta al sesto posto nel ranking per Nazioni, ma si è avvicinata alla Gran Bretagna e ore il distacco è di 124 punti. Il Belgio continua a dominare davanti a Danimarca, Francia e Slovenia, ma attenzione a un paio di avvicendamenti: l’Australia è settima dopo aver superato i Paesi Bassi, la Norvegia è entrata in top-10 scavalcando il Messico. Di seguito il ranking UCI aggiornato a martedì 14 aprile 2026.
RANKING UCI AL 14 APRILE 2026
RANKING UCI INDIVIDUALE (TOP-10)
1. Tadej Pogacar (Slovenia) 11.610
2. Jonas Vingegaard (Danimarca) 6.885,14
3. Isaac Del Toro (Messico) 6.711
4. Remco Evenepoel (Belgio) 5.625,86
5. Tom Pidcock (Gran Bretagna) 4.335,38
6. Wout van Aert (Belgio) 3.920
7. Mads Pedersen (Danimarca) 3.664,88
8. Joao Almeida (Portogallo) 3.515,5
9. Mathieu van der Poel (Paesi Bassi) 3.333
10. Arnaud De Lie (Belgio) 3.007
RANKING UCI ITALIANI (TOP-100)
13. Giulio Ciccone 2.625,88
18. Christian Scaroni 2.520
26. Giulio Pellizzari 2.178
43. Antonio Tiberi 1.619,5
46. Jonathan Milan 1.529
66. Matteo Trentin 1.201,14
67. Simone Velasco 1.180
68. Lorenzo Fortunato 1.179
77. Diego Ulissi 1.063
81. Filippo Ganna 985,83
85. Andrea Vendrame 958
90. Damiano Caruso 908
95. Luca Mozzato 867
RANKING UCI PER NAZIONI (TOP-10)
1. Belgio 21.129,29
2. Danimarca 17.403,73
3. Francia 16.568,9
4. Slovenia 15.289
5. Gran Bretagna 14.156,14
6. Italia 14.032,52
7. Australia 10.885,5
8. Paesi Bassi 10.594,88
9. USA 9.689,04
10. Norvegia 8.077,5

