Ronde van Limburg 2026: il percorso ai raggi X. Circuito finale impegnativo con muri e pavé prima dell’arrivo a Tongeren
Dopo le fatiche della Parigi-Roubaix, inizia una nuova impegnativa settimana per il ciclismo internazionale che si concluderà con l’Amstel Gold Race. Prima però si tornerà in Belgio, per affrontare mercoledì 15 aprile la Ronde van Limburg 2026. La corsa si disputa annualmente nella provincia del Limburgo e rappresenta una nuova entusiasmante sfida per gli interpreti delle prove di un giorno.
Nonostante i diversi strappi e settori in pavé da sempre presenti, l’epilogo più frequente della corsa è stato l’arrivo in volata. Proprio allo sprint si impose nel 2025 Milan Fretin. La Ronde van Limburg 2026 riconferma il percorso delle edizioni precedenti con la partenza da Hasselt e l’arrivo a Tongeren dopo 178,4 chilometri mossi ed irregolari.
Inizio subito in salita con il muro di Glinberg (1km al 4,7% di pendenza media) e quello del Keiberg (600 metri al 4,7% di pendenza media), intervallati dai due settori di pavé di Maastrichterallee. Da qui si transiterà per la prima volta sul traguardo ed inizieranno i tre giri del circuito finale, ognuno da 38,2 chilometri. Si affronteranno quindi gli strappi di Kolmontberg 800 metri al 4,5% di pendenza media) e del Zammelenberg (800 metri al 4,3% di pendenza media).
Successivamente si passerà al pavé con i due settori di Manshoven (1,3 km) e di Op de Kriezel (1,5 km). Dopo aver ripetuto tre volte il circuito ed affrontato per l’ultima volta il tratto in ciottoli mancheranno all’arrivo circa 12 chilometri. Ultima difficoltà sarà proprio il traguardo posto in lieve ascesa che non dovrebbe comunque ostacolare la volata finale.

