Radek Štěpánek: “Alcaraz logorato da Sinner. Costanza e disciplina hanno fatto la differenza”
Concluso il sodalizio tecnico con Sebastian Korda, Radek Štěpánek si è goduto con gli occhi dell’appassionato la finale del Masters1000 di Montecarlo tra i primi due giocatori del mondo. La sfida tra Jannik Sinner e lo spagnolo Carlos Alcaraz ha visto il successo dell’italiano che in questo modo si è preso tutto: il primo titolo in carriera in un torneo di grande rilievo sulla terra rossa; la vetta del ranking ATP a discapito proprio di Alcaraz.
Il tecnico ceco, ai microfoni di OA Sport, ha valutato quanto ha visto: “Mi sono goduto il torneo e una finale da sogno. E’ stato un match un po’altalenante”, le prime parole di Štěpánek. Un match disturbato tanto dal vento: “Credo sia stato difficile per entrambi trovare il ritmo giusto per questo motivo. E’ stata quindi una partita tra tanti up&down. Tuttavia, penso che Jannik abbia sbagliato meno e giocato meglio i punti decisivi. Ovviamente, c’è stato un momento importante nel tie-break: il doppio fallo di Carlitos sul set point ha pesato non poco sul confronto e ha influito anche sullo sviluppo del secondo parziale“, ha affermato.
“Anche se Alcaraz era in vantaggio nella seconda frazione, Sinner ha continuato a mettergli pressione e alla fine l’ha logorato. La sua risposta? E’ stata un po’ più aggressiva rispetto al primo set e, logicamente, quando trovi profondità ti crei delle opportunità. Jannik è stato in grado di prendere il controllo del gioco e ha fatto davvero un ottimo lavoro“, la sottolineatura di Štěpánek.
E sulla gestione di Alcaraz: “Ritengo che Carlos abbia molte opzioni nel suo gioco. Può cambiare tattica abbastanza rapidamente, quindi ha tutto l’arsenale a disposizione. Però, come si è visto, la costanza e la disciplina di Jannik hanno fatto la differenza“.

