Ginnastica ritmica, Italia cantiere aperto in Coppa del Mondo. Borisova sorprende Varfolomeev
Colpo di scena a sorpresa nella seconda tappa della Coppa del Mondo di ginnastica ritmica, in corso di svolgimento a Tashkent (Uzbekistan): la russa Maria Borisova, al debutto assoluto nel massimo circuito internazionale itinerante dopo essersi cimentata nei GP di Marbella e Thiais, ha vinto il concorso generale individuale (unica prova presente anche alle Olimpiadi). La 18enne di San Pietroburgo ha sconfitto la tedesca Darja Varfolomeev, Campionessa Olimpica di Parigi 2024 e Campionessa del Mondo in carica: 113.500 punti (28.260 con il cerchio, 28.300 con la palla, 29.250 con le clavette, 27.700 con il nastro) contro il 112.650 della teutonica (27.500, 27.250, 29.250, 28.650), che era al proprio debutto stagionale.
L’uzbeka Takhmina Ikromova ha completato il podio (110.900), lasciandosi alle spalle la statunitense Rin Reys (109.050) e la cipriota Vera Tugolukova (109.000). Ricordiamo che erano assenti alcune stelle del panorama internazionale come le nostre Sofia Raffaeli (bronzo olimpico e iridato, terza in occasione della prova d’apertura disputata a Sòfia) e Tara Dragas, la bulgara Stiliana Nikolova (argento mondiale) e l’ucraina Taisiia Onofriichuk (trionfatrice in occasione dell’apertura di Coppa del Mondo. Le italiane in gara: Alice Taglietti 23ma (100.850), Giorgia Galli 40ma (95.800).
Per quanto riguarda i gruppi, invece, l’Italia ha chiuso all’ottavo posto con il totale di 46.750: se a Sòfia le Farfalle di Chieti avevano chiuso in nona piazza, a Tashkent hanno gareggiato le Farfalle di Desio dopo l’esordio di settimana scorsa a Thiais, riuscendo a fare leggermente meglio. Il momento del movimento tricolore non è dei più semplici, sono all’attivo due progetti e vedremo quali decisioni verranno prese in vista dei Mondiali di agosto, ma la strada è tutta in salita.
Lorjen D’Ambrogio, Sofia Colombo, Alessia Rigato, Giulia Segatori, Sofia Maffeis e Alexandra Naclerio hanno ottenuto 22.650 con le cinque palle e 24.100 nell’esercizio misto nella gara vinta dalla Cina (55.900 per le Campionesse Olimpiche) davanti al Kazakhstan (51.250) e alla Bielorussia (51.100), solo quinta la Russia (49.150) che aveva vinto un paio di settimane fa, assente la Bulgaria.

