Alexander Zverev: “L’importante è aver vinto, poco tempo per adattarmi alla terra”
La vittoria della concretezza firmata da Alexander Zverev quest’oggi a Montecarlo. Nel quarto di finale d’apertura del programma del Masters1000 sul rosso monegasco, il n.3 del ranking si è imposto contro il talentuoso brasiliano Joao Fonseca con lo score di 7-5 6-7 (3) 6-3, dopo 2 ore e 42 minuti di gioco.
Una partita che sembrava un po’ nelle mani di Zverev, avanti set e break. Tuttavia, la reazione del giovane sudamericano è stata tale da determinare un cambio di spartito che ha portato al protrarsi del confronto al terzo parziale. Una frazione, quest’ultima, in cui Sascha è stato decisamente pragmatico, sfruttando in maniera chirurgica il passaggio a vuoto del 19enne verdeoro.
“Sono molto contento per la vittoria, perché arrivare in semifinale nel primo torneo sulla terra rossa è per me significativo. Non ho avuto troppo tempo per adattarmi e quindi questo risultati mi può dare fiducia“, le prime parole a caldo del nativo di Amburgo.
“A dire il vero non penso che sia stata una grande partita, in quanto né io e né lui abbiamo espresso con continuità il nostro miglior tennis. Mi fa ben sperare il fatto che il mio miglior set sia stato l’ultimo, segno che giocando sono riuscito a trovare un po’ di ritmo. La difficoltà principale è proprio questa. Fatico a essere aggressivo come lo sono stato sul cemento di Miami. Vincere però era importante“, ha ribadito.
Sulla sua strada ci sarà una nuova sfida contro Jannik Sinner, che l’ha battuto sempre a livello di semifinale a Indian Wells e in Florida, senza concedergli set. Vedremo se a Montecarlo l’esito sarà diverso o meno.

