Pentathlon, Martinescu e Prampolini fuori in semifinale a Il Cairo. L’Italia saluta in largo anticipo l’Egitto
L’Italia del pentathlon moderno saluta in largo anticipo Il Cairo, sede della prima tappa della Coppa del Mondo 2026: dopo la debacle degli uomini, fuori tutti e 5 nelle qualificazioni, saluta l’Egitto anche il comparto femminile, con le due superstiti, Valentina Martinescu ed Irene Prampolini, eliminate in semifinale, finendo nelle retrovie, lontano dal passaggio all’ultimo atto.
Entrambe le azzurre oggi erano inserite nella Semifinale A, che promuoveva 9 delle 18 atlete al via in finale: Valentina Martinescu si è classificata 16ma a quota 1339, mentre Irene Prampolini ha chiuso 17ma con 1325. Per arpionare il nono posto erano necessari 1399 punti.
Nella scherma settimo posto per Prampolini con 226 punti, mentre è 13ma Martinescu con 210. Entrambe le azzurre compromettono la prestazione agli ostacoli, con Martinescu 15ma in 50″48 per 294 punti e Prampolini 18ma ed ultima in 1’13″90.
Sussulto d’orgoglio per Martinescu nel nuoto, con il miglior tempo in 1’00″18, mentre Prampolini è decima in 1’05″07, infine nel laser run Prampolini col quarto crono in 11’40″17 evita l’ultimo posto scavalcando per 1″ la tedesca Cicelle Leh, mentre Martinescu fa segnare il tempo peggiore in 12’45″26 e crolla in terzultima posizione, proprio davanti alla compagna di squadra.

