Carlos Alcaraz mostra un brivido: “Ho salvato la partita”. E individua il colpo cruciale contro Bublik
Carlos Alcaraz ha sofferto più del previsto per battere l’argentino Tomas Martin Etcheverry, ricorrendo al terzo set per spuntarla con il punteggio di 6-1, 4-6, 6-3 al Masters 1000 di Montecarlo. Il numero 1 del mondo si è fatto imbrigliare dal solito gioco del sudamericano nel secondo parziale e nella terza frazione si è trovato costretto ad affrontare un paio di palle break tra quarto e settimo game, spuntandola dopo due ore e ventiquattro minuti di gioco.
Il fuoriclasse spagnolo si è qualificato ai quarti di finale, dove se la dovrà vedere con il kazako Alexander Bublik e osserverà a distanza il match tra Jannik Sinner e il canadese Felix Auger-Aliassime, visto che l’iberico e l’altoatesino sono in lotta per la vetta del ranking ATP (l’azzurro ha bisogno di giocare almeno un turno in più del rivale per operare il sorpasso al comando della classifica internazionale già al termine di questa settimana).
Carlos Alcaraz ha analizzato la propria prestazione al termine dell’incontro andato in scena sulla terra rossa del Principato: “Sono queste le partite importanti, quando all’improvviso perdi il feeling e finisci per vincere. Sono contento di aver salvato una partita che avevo sotto controllo e che alla fine si è complicata: mi dà molta fiducia e ora punto al prossimo turno“.
Il numero 1 del mondo si è soffermato sull’avversario che lo attenderà nella giornata di domani, contro il 28enne numero 11 del ranking ATP e mai affrontato in carriera: “Vedremo chi avrà la miglior palla corta. Non abbiamo mai giocato e ci siamo allenati solo una volta”.

