ATP Montecarlo 2026, Matteo Berrettini ed Andrea Vavassori escono di scena agli ottavi in doppio
Si ferma agli ottavi di finale l’avventura in doppio della coppia azzurra composta da Matteo Berrettini ed Andrea Vavassori, in tabellone grazie ad una wild card, nell’ATP Masters 1000 di Montecarlo: gli italiani cedono il passo alla coppia numero 3 del seeding, formata dal finlandese Harri Heliovaara e dal britannico Henry Patten, che si impongono per 6-3 7-6 (1) in un’ora e 25 minuti di gioco e si qualificano ai quarti, dove domani affronteranno la coppia composta dal transalpino Édouard Roger-Vasselin e dal padrone di casa monegasco Hugo Nys.
Nel primo set i servizi sono a lungo dominanti, non ci sono game che vanno al punto decisivo e gli scambi vinti dalla coppia alla risposta sono merce rara. L’unica palla break di tutta la frazione arriva nel sesto game, quando la coppia italiana si fa rimontare dal 30-15, perde tre punti di fila e cede la battuta a trenta. Heliovaara e Patten scappano sul 4-2 e confermano il break a quindici. Il finlandese ed il britannico servono per il set nel nono game, tengono la battuta a zero ed al primo set point incamerano il parziale sul 6-3 in 29 minuti.
Nella seconda partita Berrettini e Vavassori si portano sul 30-40 in risposta nel quarto game, ma non trovano il break, poi nel settimo gioco sono gli azzurri a dover risalire dal 30-40. Si va al punto decisivo anche nell’ottavo game, ma la coppia italiana manca ancora una volta l’opportunità di break. L’equilibrio non si spezza, quindi si arriva al tiebreak: minibreak in avvio per Heliovaara e Patten, che poi scappano sul 3-0. Il finlandese ed il britannico conquistano un altro minibreak di vantaggio e cambiano campo sul 5-1, per poi procurarsi 5 match point consecutivi sul 6-1: il primo è sufficiente per accedere ai quarti grazie al 7-6 (1) in 56 minuti.
Le statistiche indicano la supremazia di Heliovaara e Patten, che vincono 67 punti contro i 53 degli azzurri, sfruttando una delle tre palle break avute a disposizione e cancellando tutte le tre opportunità concesse agli italiani. Il finlandese ed il britannico fanno meglio di Berrettini e Vavassori sia con la prima, 87%-78%, sia con la seconda, 63%-41%.

