L’ascesa di Cottafava/Dal Corso: “Limati i dettagli e alzata l’asticella: i risultati dovevano arrivare”
Nell’ultimo appuntamento di Beach Zone, trasmissione che va in onda sul canale YouTube di OA Sport, condotta da Enrico Spada, gli ospiti sono Samuele Cottafava e Gianluca Dal Corso, reduci dal successo di grande prestigio colto in Messico, a Nayarit.
Le sensazioni dopo il successo ottenuto in Messico: “Siamo super soddisfatti, ovviamente riuscire ad ottenere subito una medaglia, tra l’altro d’oro, al primo torneo, alla prima uscita stagionale, significa tanto. La strada ovviamente è ancora lunga, però diciamo che siamo su quella giusta. Adesso ci troviamo in Brasile al momento, tra una settimana iniziamo un altro torneo, un Élite, e siamo riusciti, grazie a questi punti, a trovarci direttamente nel tabellone principale, quindi a breve torneremo in azione“.
Il riscatto dopo una stagione complicata: “Perdere non è non è sicuramente la cosa migliore che possa succedere, però l’anno scorso, come sapevamo, stavamo lavorando bene. Anche quelle che abbiamo perso sono state molto spesso partite in cui abbiamo giocato bene, che sono state combattute fino alla fine, e ci rendevamo conto di essere sulla strada giusta. Abbiamo solo aggiustato un po’ il tiro, alzato un pochino l’asticella circa quello che volevamo fare durante le partite, ed i risultati prima o poi dovevano arrivare“.
Il racconto degli ultimi due match in Messico: “In semifinale noi da dentro al campo, soprattutto il tiebreak, l’abbiamo vissuta come una partita molto tirata, ovviamente, com’è stata, però c’è sempre stata l’impressione di essere lì, di stargli vicino, di riuscire a prenderli, quindi non aver mollato, essere stati attaccati alla partita, forse è stata la chiave che poi ci ha portato alla vittoria, e sul 14-11 poi sono arrivati, dopo il cambio palla, due break, un muro ed un ace, e poi da lì, quando la partita è tornata in pareggio, siamo riusciti a giocare un po’ meglio di loro e ci siamo portati a casa la vittoria. Per quanto riguarda la finale, invece, aggiudicandoci tutto quel vantaggio iniziale, abbiamo avuto la possibilità di prendere qualche break consecutivo, probabilmente in un’altra partita sarebbero stati un po’ troppi, però i punti che abbiamo conquistato prima ci hanno permesso di poterlo fare“.
I passi in avanti compiuti come coppia: “La sicurezza di Nayarit forse è quella di non mollare mai le partite, nel senso che magari quando uno vede la partita sfumata, come può essere un 14-11 in un terzo set, rimanere attaccati alla partita, concentrati e dare il tutto per tutto, può portare ad una vittoria, come successo, quindi secondo me questo ce lo porteremo dietro. Per quanto riguarda la preparazione, siamo sulla falsariga dell’anno scorso, nel senso che stiamo semplicemente aggiustando le piccole cose, continuando ad insistere sui nostri punti di forza. Il percorso è rimasto uguale all’anno scorso, alzando semplicemente l’asticella sulle nostre prestazioni e su quello che esprimiamo in campo“.
L’affiatamento cresce tra i due: “Ovviamente il tempo passa, noi ci conosciamo sempre meglio, soprattutto in campo. Stiamo facendo un gran lavoro sul fatto di riconoscere le stesse situazioni nel campo avversario e quindi di riuscire a muoverci di conseguenza, con una relazione di coppia stabile e che sicuramente migliorerà sempre di più. Questo è il lavoro che vogliamo portare avanti, è molto molto importante, perché man mano che abbiamo partite sulle spalle l’esperienza cresce, e riusciamo sempre a trovare dei nuovi modi per tenere le partite sempre lì nel punteggio, sempre ad un livello più alto e, quando riusciamo, a portarle a casa dalla nostra parte“.

