ATP Montecarlo 2026, esordio per Cobolli. Attenzione a Cerundolo-Tsitsipas, tocca a Fonseca
Dopo l’antipasto pasquale con le prime sfide, il Masters 1000 di Montecarlo vive la sua seconda giornata con un programma decisamente fitto e che vede scendere in campo già alcuni protagonisti importanti. In casa Italia i fari sono puntati soprattutto su Flavio Cobolli, testa di serie numero dieci, che, dopo una trasferta nordamericana sottotono, cerca di ritrovarsi subito sulla terra rossa, affrontando l’argentino Francisco Comesana, che ha superato le qualificazioni.
In campo per il suo match di primo turno anche Matteo Arnaldi, che ha sfruttato i molti ritiri per essere ripescato come lucky loser, dopo che aveva perso all’ultimo turno delle qualificazioni contro il francese Muller. Il ligure non è stato sfortunato, visto che se la vedrà con il cileno Cristian Garin, proveniente anche lui dalle qualificazioni, in un match che può girare dalla parte di Arnaldi, che cerca di dare la svolta ad un momento sicuramente negativo della sua carriera.
Particolare attenzione sulla sfida tra l’argentino Francisco Cerundolo e il greco Stefanos Tsitsipas, decisamente uno dei primi turni più interessanti. Scende in campo anche il finalista di Miami, il ceco Jiri Lehecka, che affronterà l’americano Emilia Nava; ed attenzione anche al brasiliano Joao Fonseca, che avrà un esordio ostico contro il canadese Gabriel Diallo.
Lorenzo Musetti conoscerà il suo prossimo avversario, che con ogni probabilità sarà il padrone di casa Valentin Vacherot. Il monegasco se la vedrà con il qualificato argentino Juan Manuel Cerundolo. Primi turni insidiosi per i russi Karen Khachanov ed Andrey Rublev, che affronteranno il francese Arthur Rinderknech ed il portoghese Nuno Borges.
Uno sguardo anche al torneo di doppio. Infatti scenderanno in campo anche Andrea Vavassori e Matteo Berrettini, una coppia inedita e che si è creata dopo il grave lutto che ha colpito Simone Bolelli. Vavassori/Berrettini hanno ricevuto una wild card e se la vedranno contro l’inedito duo formato dall’australiano Alex de Minaur e il britannico Cameron Norrie.

