Giulia Gennari: “Strano retrocedere da campionessa del mondo. Solo lati positivi per l’esperienza in Polonia”
Giulia Gennari è stata l’ospite dell’ultima puntata di Volley Night, in onda sul canale Youtube di OA Sport. La palleggiatrice della Bielsko-Biała nel campionato polacco ha raccontato la sua esperienza estera ma con le idee ben chiare su quello che sta avvenendo in Italia.
La giocatrice classe 1996, che ha cambiato in pochi mesi le casacche di Scandicci e Perugia, ora come sta vivendo la sua esperienza in terra polacca al Bielsko-Biala? “Sono contenta. Avevo voglia di una esperienza all’estero e sicuramente farla per due mesi ha un peso differente rispetto ai 9. Sono soddisfatta, mi sta piacendo molto. La città e la società sono perfette e mi trovo davvero bene. Mi sono ambientata subito. Credo che fosse semplice dato che le mie compagne sono meravigliose, lo staff pure, per cui il clima è sano e dove si può lavorare davvero bene”.
Come procede la sua esperienza in campo? “Per fortuna sto giocando e ora dobbiamo iniziare le semifinali dei playoff. Abbiamo un grande obiettivo e vogliamo raggiungerlo. Penso che può essere raggiungibile e ce la metteremo tutta. Sicuramente sto vivendo una stagione particolare. Prima una squadra di alto livello, poi una che lottava per non retrocedere, ora di nuovo in lotta per il titolo in Polonia. Non avevo mai vissuto un’annata simile. Non ultimo, ero anche reduce da un infortunio lunghissimo, un anno. Quando sono rientrata a Scandicci non sono potuta tornare subito in campo, quindi si partiva già in salita. Avevo bisogno di tornare a giocare ed era l’occasione perfetta”.
Al momento Gennari è in Polonia. Una scelta anche per il prossimo anno? “La priorità sarebbe tornare in Italia. Ovviamente il nostro campionato è il migliore del mondo e vorrei farne di nuovo parte. Non escludo niente, non ci sono strade che, a priori, non voglio valutare, ma la mia idea è chiara. La Polonia la consiglierei a tutte, come dicevo vedo solo aspetti positivi”.
Prima di sbarcare in Polonia, a Perugia le cose non sono andate nella maniera migliore: “Forse la situazione era già abbastanza compromessa. Sono arrivata un attimo tardi. Lo dico per la seconda parte del campionato che ho fatto in Umbria. Abbiamo cambiato tanto e forse il lavoro stava iniziando a portare i propri frutti quando, però, ormai era troppo tardi. Bastavano due settimane di anticipo e ce l’avremmo potuta fare. Una situazione particolare. Io sono arrivata e c’era ancora coach Giovi e non so dire quali fossero i rapporti prima del mio arrivo. Non so perché non si siano mossi prima e poi si è deciso forse troppo tardi”.
Una ulteriore difficoltà è, per una palleggiatrice, inserirsi in una squadra in corsa: “Il mio ruolo è uno dei più complicati da inserire in corsa, per cui è stato un ulteriore aspetto da valutare. Peccato perché la salvezza forse potevamo conquistarla. La retrocessione? Da campionessa del mondo (per club, ndr) è strano, certo, spero che non mi capiti mai più”.
Uno sguardo al campionato italiano: “Onestamente mi aspettavo Gara-5 tra Scandicci e Milano. Pensavo che potessero arrivarci le mie ex compagne. Si sta giocando davvero tanto e tutto è compresso in un periodo ridotto. Giocare campionato e poi Champions League una dietro l’altra non è come match per il titolo e semifinale della Coppa Europea. Penso sia davvero complicato dal punto di vista mentale, arrivi alla fine che sei sfinita. Bisognerebbe puntare più sul turn-over. Per me è un peccato vedere che in due settimane ci si gioca il campionato e la Champions League. Il calendario è troppo fitto e non puoi dare il massimo in ogni occasione”.
Come si può valutare la Gennari giocatrice ora che è alla soglia dei 30 anni? “Credo che io abbia molta più consapevolezza di me e di quel che ho bisogno per performare. Sono tanti anni che gioco e so cosa mi serve in allenamento. So qual è l’obiettivo e so come cambia il mio corpo in base a quello che mi chiedono o quello che voglio io. So quando staccare un attimo o quando forzare.
Ultima battuta sul futuro: “Mi aspetto e spero di riuscire ad esprimermi come voglio e di pari passo ritrovare un po’ di leggerezza. Ho tanta voglia di andare in campo. Per il mio immediato futuro spero di centrare gli obiettivi nei playoff. Sono concentrata solo su questo”.

