Notizie

Van Der Poel: “Non dovremo sottovalutare Evenepoel. Il record di vittorie? Sarebbe qualcosa di speciale”

Si preannuncia come uno scontro titanico tra i fuoriclasse del panorama internazionale. Mathieu van Der Poel non si tira certamente indietro ed è pronto a lottare per la vittoria al Giro delle Fiandre 2026. Nella corsa che lo vede salire sul podio da ben sei edizioni consecutive, spiccano in questo filotto i trionfi del 2020, 2022 e 2024, il neerlandese cercherà nuovamente di essere protagonista per provare a portarsi a casa la nona classica Monumento della sua carriera e centrare la quinta affermazione stagionale.

Il bilancio delle ultime corse: “L’E3 Saxo Classic e la Gand-Wevelgem sono state due ottime prove Ad Harelbeke ho dovuto davvero dare il massimo per aggiudicarmi la vittoria. È stata una gara combattuta, ma sono riuscito a spuntarla. A Wevelgem mi sentivo un po’ meno fresco proprio per questo motivo; quindi, come squadra abbiamo deciso di puntare tutto su Jasper Philipsen nel finale. E anche quella scelta ha dato i suoi frutti”.

Le sensazioni ed il lavoro svolto in vista dei prossimi importanti appuntamenti: “Sono fiducioso che questa sia la preparazione giusta sia per il Giro delle Fiandre che per la Parigi-Roubaix. Nell’ultima settimana in Spagna, ho cercato il giusto equilibrio tra trovare quelle ultime percentuali di potenza e mantenere una sensazione di freschezza“.

Sarà fondamentale la capacità di adattarsi a qualsiasi scenario di gara: “Ci sarà sicuramente un piano tattico, ma alla fine dipende sempre da come si svolge la gara. Come squadra, abbiamo abbastanza esperienza per adattarci quando serve. Ci sono ovviamente alcune certezze: man mano che la distanza aumenta e le salite si susseguono, i corridori più forti si portano in testa. E il posizionamento in vista delle salite chiave è sempre fondamentale“.

Inevitabile parlare dei rivali, ai quali si è aggiunto negli ultimi giorni Remco Evenepoel: “Quest’anno potrebbero esserci ancora più avversari rispetto allo scorso anno. A cominciare da Tadej Pogacar, ovviamente. Nelle ultime settimane ho visto anche un Wout Van Aert in grande forma, che sta tornando al suo miglior livello. Anche Mads Pedersen sta migliorando gara dopo gara. E poi c’è, ovviamente, la tanto discussa partecipazione di Remco Evenepoel. È la sua prima volta qui, ma è un corridore di prim’ordine e ha una squadra forte intorno a sé. Non dovremo assolutamente sottovalutare Remco. E sì, sono contento che sia al via. Più corridori forti ci sono, più velocemente si apre la battaglia. Questo non è uno svantaggio per me”.

Sulla possibilità di diventare il recordman della corsa con quattro vittorie: “Certo, ne sono consapevole, e sarebbe qualcosa di davvero speciale. Non cambia nulla però perché affronto la gara con lo stesso atteggiamento di sempre: cercare di vincere. Se questo alla fine porterà a un record, lo apprezzerò molto. C’è stato un tempo in cui vincere il Giro delle Fiandre anche solo una volta sembrava un sogno lontano. Diventare l’unico detentore del record sarebbe il massimo, ma non ci siamo ancora arrivati”.

Comments

Комментарии для сайта Cackle
Загрузка...

More news:

Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record

Read on Sportsweek.org:

Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Oasport: Nuoto paralimpico: Super-Italia a Berlino! Morlacchi, medaglie e record
Met: Argento e record italiano di Simone Ciulli

Altri sport

Sponsored