Andy Murray: “Tornare ad allenare? Le mie priorità ora sono altre, ma in futuro…”
Un ritorno ad allenare? Possibile. Lo dichiara Andy Murray a The Athletic, la divisione giornalistica sportiva del New York Times. Lo scozzese, tre volte campione Slam, ex numero 1 del mondo e che aveva già tentato questa via nel 2025 con Novak Djokovic, è tornato sul tema e non ha nulla in contrario.
Così Murray: “In qualche momento della mia vita ho pensato di tornare nel mondo degli allenatori. Per ora le mie priorità sono altre, però mi piacerebbe riprovarci in futuro. Mi piace l’idea di aiutare un giocatore molto più giovane. Qualcosa di simile, anche se non mi aspetto lo stesso risultato, alla relazione Alcaraz-Ferrero. Un giocatore giovane che si può aiutare e sul quale si può avere influenza. Sarebbe per me molto interessante, ma adesso non è il momento“.
Quello che è certo è che, ricordando una precedente esperienza nel box della BBC durante Nadal-Del Potro (quarti di Wimbledon 2018), non andrebbe a iniziare una carriera dietro al microfono, da commentatore. Al tempo, è vero, lo fece perché in quel momento era fuori dal circuito tra interventi e recuperi vari, ma non è propriamente quella la via che sente.
Murray, va ricordato, è anche riconosciuto per scelte certamente non convenzionali quanto a scelta di allenatori quando era ancora in campo. A lungo supportato da Ivan Lendl, tra i numeri 1 più longevi nel tennis, il nativo di Dunblane nel 2014 è diventato il secondo top ten ATP a scegliere di farsi allenare da una donna, in specie Amelie Mauresmo. Non una qualsiasi, ma anche lei ex numero 1 WTA e due volte campionessa Slam.

