Chi sarà l’arbitro di Bosnia-Italia? Nazionalità e precedenti con azzurri e club nostrani
È arrivato il momento della resa dei conti per la Nazionale italiana di calcio, che si appresta ad affrontare in trasferta la Bosnia sul campo di Zenica nella finale playoff di qualificazione ai Mondiali 2026. Ultima spiaggia per gli azzurri, che devono necessariamente vincere il match di stasera (sfida secca, con supplementari e rigori in caso di parità) per accedere alla fase finale della Coppa del Mondo in programma quest’estate tra Stati Uniti, Canada e Messico.
La UEFA ha designato Clement Turpin come arbitro di Bosnia-Italia, puntando sull’esperienza a livello internazionale e sulla qualità del 43enne francese, che evoca però ricordi drammatici nella memoria di alcuni giocatori azzurri come Gianluigi Donnarumma, Alessandro Bastoni, Nicolò Barella, Sandro Tonali e Gianluca Mancini.
Questi cinque calciatori, favoriti per un posto nell’undici titolare di Gennaro Gattuso per la partita odierna, erano presenti infatti a Palermo il 24 marzo 2022 in occasione della clamorosa sconfitta casalinga contro la Macedonia del Nord che eliminò la nostra Nazionale dalla corsa alla passata edizione del Mondiale. Quella sera al ‘Renzo Barbera’ era proprio Turpin a dirigere l’incontro, sancendo con il suo triplice fischio una delle disfatte più fragorose della storia del calcio italiano.
In generale i precedenti dell’Italia con l’arbitro francese sono comunque positivi, con un bilancio di tre successi (3-0 in amichevole sull’Uruguay nel 2017, 2-0 contro la Polonia in Nations League nel 2020 ed il recente 3-0 su Israele a Udine nel girone di qualificazione per i Mondiali) e due sconfitte (3-1 a Wembley con l’Inghilterra nelle qualificazioni per Euro 2024 oltre a quella con la Macedonia del Nord).
Spostandoci sul versante dei club, Turpin ha arbitrato ben otto squadre italiane diverse nell’arco della sua carriera in ambito internazionale tra cui la gara di ritorno del derby di Milano valevole come semifinale della Champions League 2022-2023. Le compagini che hanno uno storico favorevole con l’arbitro transalpino sono Roma (3 vittorie/0 pareggi/2 ko) e Lazio (1/1/0), mentre il bilancio è in equilibrio o negativo per Atalanta (0/2/0), Udinese (0/0/1), Juventus (1/1/2), Napoli (2/0/3), Milan (0/2/3) e Inter (2/1/3).

