Motocross, Lucas Coenen vorrà ribadire il concetto in Svizzera. Andrea Adamo e Valerio Lata osservati speciali
Neanche il tempo di tirare il fiato e dall’Andalucia si passa alla Svizzera nel Mondiale 2026 di Motocross. Terzo appuntamento del campionato ed equilibri ancora da definire in MXGP e MX2. In terra andalusa, Lucas Coenen ha realizzato un tripletta in top-class, aggiudicandosi la Qualifying Race, gara-1 e gara-2, dando così una dimostrazione delle sue grandi qualità in sella alla KTM. Per lui è arrivata la 17ª vittoria in carriera nei Gran Premi, la settima nella classe regina. Un dato significativo perché, per la prima volta, si ritrova al comando della graduatoria generale.
Il target sarà quello di ribadire il concetto a Frauenfeld-Gachnang (Canton Turgovia). Il circuito svizzero è noto per il suo fondo hard-pack (terreno duro e argilloso) che può diventare estremamente scivoloso e insidioso in caso di pioggia. Le traiettorie multiple create dalla preparazione del terreno facilitano i sorpassi, ma la brevità e la larghezza ridotta della pista rendono la partenza il fattore più critico per il successo.
Un round particolarmente caro a Coenen che nella sua stagione da rookie (2025) dominò la scena con una doppietta, ottenendo la prima vittoria assoluta in MXGP. Forte di quanto accaduto nel precedente week end, il belga ha buone possibilità per replicare. Certo, Coenen si dovrà guardare dall’olandese Jeffrey Herlings (Honda), il più vicino in graduatoria a -8 e dotato di grande classe e con molta esperienza. Da non sottovalutare i francesi Tom Vialle (Honda), Romain Febvre (Kawasaki, campione del mondo in carica) e Maxime Renaux (Yamaha) e lo sloveno Tim Gajser (Yamaha). Quest’ultimo ha anche un conto in sospeso con il GP svizzero, ricordando la caduta della stagione scorsa in gara-2 costata l’infortunio alla spalla.
Nella classe regina, tra gli osservati speciali, ci sarà anche un Andrea Adamo che nella sua prima annata in top-class ha messo in mostra ottime cose sulla KTM e il quarto posto in particolare di gara-2 in Andalucia ha certificato che il centauro nostrano ha argomenti validi per farsi valere.
Volgendo lo sguardo alla minima cilindrata, in terra iberica si è dovuto prendere atto della grande prestazione del sudafricano Camden Mc Lellan che, secondo in gara-1 e primo in gara-2, ha messo a referto il suo primo successo sulla Triumph. Vedremo cosa succederà sul tracciato rossocrociato e se l’esperienza del tedesco Simon Längenfelder, campione del mondo in carica e secondo della graduatoria mondiale sulla KTM, farà la differenza. Tra le fila tricolori, da seguire le prestazioni di Valerio Lata, quarto nella seconda manche in Spagna e in crescita di feeling sulla Honda.

