Fils: “Mi sento vicino al mio apice, ma voglio di più”
Un serio infortunio lo aveva costretto a rinunciare alla seconda parte del 2025 e aveva suscitato dubbi sul suo futuro. Arthur Fils non ha mai perso la serenità, ha lavorato per poter rientrare e continua a crescere di partita in partita, confermandosi come uno dei giocatori più in forma del circuito.
Nei quarti di finale del torneo ATP di Miami Open 2026 ha offerto, nuovamente, una chiara dimostrazione del suo serio potenziale da stella e ha battuto Tommy Paul al termine di una maratona che ha sfiorato le tre ore di durata, match in cui ha annullato cinque match point.
Al termine dell’incontro Fils, primo giocatore nato nel 2004 a raggiungere la semifinale di un torneo Masters 1000, ha dichiarato: “Provo tantissime emozioni in questo momento, e tante altre che ho dovuto gestire durante la partita. Credo che Tommy abbia giocato meglio di me in tutti e tre i set, ma ho trovato l’energia necessaria per rimontare. È stata una battaglia accanita; non avrei avuto nulla da rimproverarmi se avessi perso, perché ho dato tutto in campo“.
L’analisi del tennista francese, uno dei pochi giocatori a raggiungere una semifinale di un Masters 1000 senza perdere un game al servizio, di un match caratterizzato dall’assoluto equilibrio: “Potevamo vincere solo noi due, e volevo essere io. Questo è il miglior risultato della mia carriera e mi sento vicino al mio apice, ma voglio di più”.

