La rinascita di Stefano Travaglia: vince a Zadar, scala il ranking e rimette la top100 nel mirino
La domenica trionfale del tennis italiano nei Challenger, oltre alla vittoria di Gianluca Cadenasso ad Asuncion, ha vinto anche il successo nel 75 di Zara, sulla terra battuta croata, dell’ascolano Stefano Travaglia, che a 34 anni suonati si è tolto la soddisfazione di tornare a scalare la classifica.
L’azzurro, infatti, col titolo in Croazia ha messo in cassaforte il settimo titolo Challenger della carriera, che gli permetterà di compiere un bel balzo in classifica: il ranking ATP non è stato aggiornato oggi dal momento che il Masters 1000 di Miami si svolge su due settimane, ma i benefici per l’italiano arriveranno lunedì prossimo.
Travaglia, infatti, nell’ultimo aggiornamento risultava essere al numero 161 del ranking ATP, ma la vittoria di Zara lo ha proiettato virtualmente al numero 141 del mondo. Altri Challenger si disputeranno questa settimana, quindi il piazzamento dell’azzurro potrebbe variare leggermente.
L’ascolano, che quest’anno non ha ancora disputato match nei tabelloni principali del circuito maggiore, in carriera si è spinto fino al numero 60 del mondo, raggiunto però nel febbraio del 2021, oltre 5 anni fa, quando aveva appena compiuto 29 anni, segno di una maturità agonistica confermata dal titolo croato.

