Lo sfogo di Carlos Alcaraz contro Korda a Miami: “Me ne vado a casa, più di così non posso fare”
Raramente, per non dire mai, si era visto così nervoso Carlos Alcaraz. La sfida di Miami contro l’americano Sebastian Korda, vinta da quest’ultimo in tre set, ha messo in luce da un lato la brillante prestazione dello statunitense e dall’altro la frustrazione di Carlitos nel fare i conti, a tratti, con il livello espresso dall’avversario.
Sotto di un set e di un break, l’asso di Murcia si è lasciato andare a uno sfogo verso il proprio angolo che fotografa bene il suo stato d’animo: “Me ne vado a casa, me ne vado a casa. Al massimo posso fare un 6-3, 6-4, 6-3, 7-5… più di così non posso“.
Un atteggiamento che richiama quanto dichiarato a Indian Wells dopo la vittoria in tre set contro il francese Arthur Rinderknech. Alcaraz, pur con il sorriso, aveva commentato così il rendimento dei rivali: “Contro di me sono tutti Roger Federer“, aveva detto in conferenza stampa.
Parole che, in qualche modo, riflettono la difficoltà del numero uno del mondo ad accettare che, in determinate circostanze, non sia lui a dettare il gioco, ma a subire i colpi spettacolari degli avversari. Una medicina che lo spagnolo somministra spesso ai rivali e che, quando gli viene restituita, fatica ad accettare.

