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Stefano Mei: “Abbiamo un grande movimento, vogliamo organizzare i Mondiali”

Il presidente della FIDAL, Stefano Mei, non nasconde l’entusiasmo per l’eccellente spedizione azzurra ai Mondiali indoor di Toruń (Polonia). Il bilancio è storico: tre medaglie d’oro — mai accaduto nelle 41 edizioni della rassegna iridata tra indoor e outdoor — cinque podi complessivi (record per l’indoor), terzo posto nel medagliere e quinto nella classifica a punti.

Il record di medaglie d’oro è una bellissima notizia“, ha sottolineato Mei, evidenziando anche il valore simbolico del primato momentaneo in classifica: “Essere stati per una serata in testa al medagliere è qualcosa di clamoroso: qui partecipano tutti i Paesi del mondo, l’atletica non è uno sport elitario. Una cosa è ‘giocare’ contro 7-8 nazioni, una cosa contro 200“.

Il numero uno federale ha letto questi risultati come la naturale prosecuzione di un ciclo vincente inaugurato con i cinque ori olimpici di Olimpiadi di Tokyo 2020 e consolidato negli anni successivi tra Coppe Europa e rassegne iridate. “Il movimento c’è, è in salute e continua a dimostrarlo“, ha ribadito. Poi è entrato nel merito delle prestazioni individuali: “Abbiamo vinto in specialità da sempre ritenute difficilissime. Zaynab Dosso si è scrollata di dosso tutte le paure e ha vissuto una grande stagione invernale. Nadia Battocletti sa perfettamente come muoversi anche nelle indoor, sa interpretare qualunque distanza nel modo giusto. Andy Diaz si è riscattato dai Mondiali di Tokyo”.

Mei non ha dimenticato anche chi ha sfiorato il successo: “Per Larissa Iapichino è un argento di carattere, Mattia Furlani è stato esemplare dopo una notte insonne“. Il bilancio tecnico resta comunque ampiamente positivo: “Sono state poche le controprestazioni, ne conto 2-3 al massimo“. Da qui l’appello strutturale: “E tutto questo nonostante la carenza di impiantistica nel nostro Paese: faccio appello a tutte le amministrazioni perché capiscano l’importanza di avere strutture al coperto per l’atletica“.

Lo sguardo è già rivolto al futuro, con una sfida organizzativa ambiziosa: riportare in Italia i Mondiali. “In questa settimana dialogheremo con il Governo per ospitare a Roma i Mondiali nel 2029 o nel 2031“, annuncia Mei. “Ci presentiamo con un bel biglietto da visita, non solo Toruń ma anche le cinque stagioni passate. Riportare l’evento in Italia a 42 anni da Mondiali di atletica leggera Roma 1987, e con questa squadra azzurra fenomenale, vorrebbe dire promuovere l’atletica ai massimi livelli con effetti per 4-5 generazioni di atleti italiani“. Il dossier di candidatura dovrà essere presentato entro il 3 aprile alla World Athletics, con la decisione attesa a settembre.

Nel frattempo, l’attenzione si sposta sulla stagione all’aperto e sui prossimi Campionati Europei di atletica leggera di Birmingham (10-16 agosto). “Cercheremo di portare in Gran Bretagna una squadra più larga possibile per difendere il record delle 24 medaglie di Roma”, ha concluso il n.1 della FIDAL. “So bene quanto sia complesso. Ma il team, ne sono certo, sarà davvero competitivo“.

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