Aryna Sabalenka polemizza col torneo di Miami: “Volevano cancellare la mia partita per Alcaraz-Fonseca”
Una giornata resa caotica dalla pioggia e dai continui cambi di programma ha segnato il venerdì del Miami Open. Tra le vicende più delicate, quella che ha coinvolto la numero uno del mondo, Aryna Sabalenka, inizialmente prevista sul Centrale per il debutto contro Ann Li.
Le condizioni meteo e la durata degli incontri precedenti hanno però obbligato gli organizzatori a rivedere il calendario, mettendo la bielorussa davanti a un bivio: rinviare il match al giorno seguente sul campo principale oppure giocare subito su un campo secondario. Una scelta che ha permesso di evitare ritardi nella sessione serale, molto attesa per la sfida tra Carlos Alcaraz e João Fonseca, poi vinta dallo spagnolo.
In conferenza stampa, Sabalenka ha raccontato senza filtri il proprio stupore per quanto accaduto: “Sono rimasta davvero scioccata dal fatto che stessero prendendo in considerazione l’idea di annullare il mio incontro, ma sono contenta che quantomeno mi abbiano dato delle opzioni così da poter scegliere quella migliore per me“.
La n.1 WTA ha poi spiegato di non aver compreso pienamente la necessità di evitare uno slittamento della sessione serale: “Non capivo qual era il problema per Alcaraz e Fonseca nel cominciare più tardi. Non mi era mai capitato niente del genere, addirittura si parlava di cancellare il match. Io pensavo non fosse un problema giocare e magari far iniziare la sessione serale un po’ più tardi“.
Infine, la bielorussa ha riconosciuto anche gli aspetti organizzativi che possono aver inciso sulla decisione: “Però capisco che ci sono dinamiche legate ai biglietti e all’organizzazione“.

