Jannik Sinner verso l’esordio a Miami: “Torneo simile ad Indian Wells, ma le condizioni saranno da valutare”
Jannik Sinner affila le armi in vista dell’esordio nel Masters 1000 di Miami. Il torneo della Florida potrebbe dare la grande chance all’altoatesino di completare il cosiddetto “Sunshine Double” dopo il successo di Indian Wells in finale contro Daniil Medvedev. Il numero 2 del mondo sbarca all’Hard Rock Stadium con la chiara intenzione di proseguire il trend intrapreso in California.
All’esordio se la dovrà vedere contro il vincente del match tra Damir Dzumhur e il qualificato Ignacio Buse. “Sono contento di essere qui, è un torneo molto simile a Indian Wells che mi è mancato molto l’anno scorso. Le condizioni sono difficili da valutare, mi sono potuto allenare per 45 minuti giusto per muoverci ma il tempo non è bellissimo. Il programma delle partite è un po’ indietro, vediamo come andrà nei prossimi giorni” .
Il momento personale per Sinner è eccellente, come per tutto il movimento in generale: “Quattro italiani in top-20? È un momento importante che dobbiamo sfruttare in modo positivo, c’è tanto lavoro dietro tutti i team di ogni giocatore. Ognuno ha il suo modo di allenarsi e prepararsi, ma stanno tutti trovando il giusto equilibrio, per questo ci sono risultati buoni. Serve tanto anche il supporto e questo lo sentiamo dagli italiani, cerchiamo di renderli il più felice possibile” .
Ultima battuta sull’altro grande italiano dello sport mondiale di questo momento, Andrea Kimi Antonelli, reduce dalla vittoria nel Gran Premio della Cina di Shanghai: “Quello che sta facendo Kimi è incredibile, è un bravissimo ragazzo e ha una grandissima famiglia dietro. È bello trovarsi qui perché siamo proprio sulla pista che ospita la F1, quindi è anche una sensazione unica, un’opportunità che non ci capita sempre. Auguro il meglio a Kimi e ovviamente anche alla Ferrari che possa avvicinarsi alla Mercedes” .

