F1, la Ferrari vuole continuare a spingere e fissa un importante filming day a Monza
La Ferrari non vuole mollare la presa sulla Mercedes. La scuderia di Maranello, infatti, ha dato il via nel migliore dei modi alla propria stagione. La SF-26 ha subito dimostrato di essere una vettura competitiva e solida con l’unica sfortuna di trovarsi contro una W17 che al momento appare imprendibile. In poche parole il team capeggiato da Frederic Vasseur ha fatto le cose per bene nel corso dell’inverno, ma a Brackley hanno saputo fare ancora meglio, con una Power Unit che per ora fa la differenza.
La scuderia del Cavallino Rampante, come detto, vuole spingere sin da subito e non lasciare nulla di intentato dopo un 2025 disastroso. La Ferrari ha già proposto alcune soluzioni tecniche interessanti, su tutte l’ormai celebre ala “Macarena” che potrebbe dare un bel vantaggio sui tratti più veloci. Ma c’è di più. Il team emiliano, infatti, ha deciso di sfruttare al massimo la lunga pausa che vivremo nel mese di aprile. Le cancellazioni delle gare di Bahrain e Arabia Saudita, infatti, daranno tempi e modi alle scuderie per lavorare sulle rispettive monoposto.
La Ferrari, proprio per questo motivo, ha deciso di organizzare un “filming day” sul tracciato di Monza. Una giornata di lavoro in pista con 200 chilometri al massimo a disposizione. Nelle idee del team tinto di rosso ci saranno diverse strade di lavoro. In primis avere la conferma che l’ala “Macarena” sarà pronta a livello strutturale, evitando quindi il rischio di possibili cedimenti. In secondo luogo proverà il pacchetto di aggiornamenti previsto in direzione di Miami, quindi lavorerà anche sulla Power Unit, l’unico aspetto nel quale paga pesante dazio nei confronti delle Frecce d’argento.
La scelta del tracciato brianzolo, ben noto per i suoi lunghi rettilinei, sembra sposarsi perfettamente con l’idea di approfondire l’utilizzo della Power Uniti del Cavallino Rampante e il funzionamento della parte elettrica, tra caricamento delle batterie e della gestione dell’energia. In poche parole, saranno 200 chilometri dal peso specifico indicibile. Non si deciderà il Mondiale di Formula Uno 2026 nel mese di aprile ma, di sicuro, capiremo quale direzione vorrà intraprendere la Ferrari. La voglia di lottare e non dare nulla per scontato c’è. Si riuscirà a tradurre anche in prestazioni in pista?

