Rybakina: “Sono io il mio più grande ostacolo per la vittoria”
La conclusione questa volta è stata radicalmente diversa rispetto alla recente partita degli Australian Open, ma la naturale delusione per la sconfitta deve lasciare spazio alla soddisfazione per un cammino di crescita che non accenna a rallentare. Elena Rybakina si è arresa nella finale di Indian Wells dopo una battaglia senza esclusione di colpi contro Aryna Sabalenka. La kazaka si conferma però una delle migliori giocatrici degli ultimi mesi e guadagna, con pieno merito, la seconda posizione del ranking WTA.
Il commento della partita: “È stata una partita molto combattuta, soprattutto nel terzo set. È stato come giocare alla roulette russa, non credo che nessuna delle due abbia fatto qualcosa di straordinario per vincere. Ho iniziato bene l’incontro, ma il mio livello di energia è calato notevolmente nel secondo. Nel terzo entrambe abbiamo dovuto fare i conti con le condizioni difficili. Abbiamo dovuto dare il massimo e alla fine la vittoria è andata a lei. Non c’è molto altro da aggiungere”
Sul forte caldo che si è avvertito in California: “Nelle ultime settimane non sono riuscita ad adattarmi completamente al caldo, perché ho giocato la maggior parte delle mie partite nel pomeriggio o in giornate più fresche. Sento che le alte temperature mi hanno davvero condizionato, ho perso molta energia nel secondo set e ho dato fiducia ad Aryna. Avrei dovuto giocare meglio in quel secondo set. Me ne vado sapendo di aver fatto tutto il possibile e di aver avuto anche un match point. Ma lei ha reagito molto bene“.
Sule difficoltà nell’affrontare una giocatrice come Sabalenka: “Conosco i suoi punti di forza e di debolezza. Mi sono preparata bene per la finale con il mio team e abbiamo entrambe adattato il nostro gioco di risposta per cercare di neutralizzare il servizio dell’altra. Il suo servizio è ottimo e riesce a imprimere molto effetto alla palla, questo rende difficile giocare contro di lei. Credo che la cosa con cui ho faticato di più sia stata io stessa“.

