Giulio Pellizzari sul podio alla Tirreno-Adriatico: “Incredibile avere Roglic e Hindley al mio fianco. Preferivo il secondo posto…”
Giulio Pellizzari ha concluso la Tirreno-Adriatico 2026 al terzo posto, dopo aver indossato la maglia azzurra di leader della classifica generale per una giornata e avere convinto nei tratti in salita che hanno animato la ribattezzata Corsa dei Due Mari. Il 22enne marchigiano ha conquistato il podio finale alla sua prima apparizione in questo evento e ha mostrato chiaramente di poter ambire a importanti traguardi nel prossimo futuro sul palcoscenico internazionale.
Il portacolori della Red Bull-BORA-hansgrohe occupava il secondo posto in graduatoria fino a questa mattina con un distacco di 42 secondi nei confronti del messicano Isaac Del Toro, che ha alzato al cielo il Tridente, ma nell’ultima frazione lo statunitense Matteo Jorgenson è transitato in prima posizione al traguardo volante di San Benedetto del Tronto, ha guadagnato tre secondi di abbuono e ha così sopravanzato il ciclista in graduatoria per un paio di secondi.
Giulio Pellizzari ha analizzato la propria prestazione ai microfoni di CyclingPro: “È stata una settimana incredibile per noi come squadra. Possiamo essere fieri di quel che abbiamo fatto. Ce ne ricorderemo sicuramente. Per me è incredibile avere due corridori come Roglic e Hindley al mio fianco, già correre con loro è straordinario, poi questa settimana mi hanno aiutato molto e devo ringraziarli, così come il resto della squadra. Proveremo a migliorare”
Il marchigiano, già sesto all’ultimo Giro d’Italia e alla Vuelta di Spagna, ha poi proseguito: “Ovviamente avrei preferito essere secondo. Ho provato a seguirlo in volata, ma era semplicemente più forte. Quindi niente da dire. Abbiamo fatto a tutta la seconda salita oggi, ma poi siamo rimasti tranquilli, anche perché il finale era leggermente pericoloso quindi siamo rimasti a ruota“.

