F1, Frederic Vasseur: “Stiamo riducendo il gap in qualifica, ma gli altri miglioreranno nelle partenze”
La Ferrari continua a crescere sessione dopo sessione e centra l’obiettivo della seconda fila con entrambe le macchine al termine delle qualifiche del Gran Premio di Cina 2026, valevole come secondo round stagionale del Mondiale di Formula Uno. La Scuderia di Maranello si è inserita alle spalle delle Mercedes a Shanghai, con Lewis Hamilton terzo appena davanti a Charles Leclerc pagando un distacco di tre decimi e mezzo dalla pole position di Kimi Antonelli.
“È difficile costruire una statistica basandosi su due eventi, però è vero che eravamo dietro di otto decimi a Melbourne, di sei ieri e di quattro oggi. Questo significa che stiamo andando nella direzione giusta. C’è una certa convergenza di prestazione, però le Mercedes sono ancora un pochino più veloci di noi in rettilineo. Comunque dobbiamo continuare a spingere in questa direzione“, il commento di Frederic Vasseur al termine della qualifica cinese.
“Stamattina avevamo le medie e abbiamo fatto un po’ di fatica nella Sprint, ma abbiamo ancora due set di hard e un set di medie. Domani probabilmente andrà un pochino meglio, perché conosciamo meglio la pista. Il vantaggio in partenza? Finora siamo partiti bene. È vero che è stato uno dei nostri punti di forza, però alla fine anche gli altri miglioreranno. Noi stiamo progredendo in qualifica, loro miglioreranno dove sono un pochino più deboli di noi. Non ci aspettiamo di guadagnare due o tre posizioni in ogni partenza per tutta la stagione. Però domani andremo bene“, ha aggiunto il team principal della Rossa proiettandosi verso la gara domenicale.
Sul duello ravvicinato tra Hamilton e Leclerc nella Sprint e sull’ipotesi che questo scenario si verifichi anche in gara: “Bisogna sempre gestire questo tipo di situazioni quando ci sono due macchine che partono fianco a fianco. Credo che sia lo stesso per ogni team e ogni pilota. Loro sono dei professionisti. Credo che sia positivo per noi avere due grandi piloti che si spingono a vicenda“.

