F1, cancellazione in vista per le gare di Sakhir e Gedda. Lungo stop ad aprile per il Mondiale
Manca ormai soltanto l’ufficialità, ma a quanto pare in base ad alcune indiscrezioni la Formula Uno avrebbe già preso la decisione di cancellare i Gran Premi previsti in Bahrain ed Arabia Saudita. Le tensioni in Medio Oriente non accennano infatti a placarsi ed il circus non è intenzionato ad affrontare il doppio appuntamento ravvicinato Sakhir-Jeddah per ovvi motivi logistici e soprattutto di sicurezza.
Ricordiamo che il calendario del Mondiale, dopo la tappa cinese attualmente in corso di svolgimento, prevede il Gran Premio del Giappone nel weekend 27-29 marzo e a seguire una pausa di due settimane prima di trasferirsi in Bahrain (10-12 aprile) ed in Arabia Saudita (17-19 aprile). I due GP mediorientali sono ormai destinati a scomparire dalla mappa della F1 nel 2026, e con ogni probabilità non verranno rimpiazzati da altre località.
I tempi sono infatti troppo ristretti per organizzare in fretta e furia un’eventuale Gran Premio di riserva magari a Imola o Portimao, due tra le soluzioni più credibili nel momento in cui ha cominciato a vacillare la posizione di Sakhir e Gedda. A questo punto si profila all’orizzonte una pausa lunghissima tra Suzuka e Miami, che ospiterà la F1 nel primo weekend di maggio.
Saranno addirittura cinque le settimane di stop per il campionato, che non avrà appuntamenti agonistici nell’intero mese di aprile consentendo alle scuderie di lavorare a fondo in fabbrica e al simulatore per sviluppare le rispettive macchine dopo il primo scorcio di stagione.

