Lisa Vittozzi sfiora il successo nella sprint a Otepää. Simon prevale per un soffio
Sole a baciare le atlete a Otepää, in Estonia, sede della penultima tappa della Coppa del Mondo di biathlon. Le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 sono ormai alle spalle e l’attenzione si concentra sulla chiusura della stagione nel massimo circuito internazionale. Una motivazione in più per Lisa Vittozzi, oro nell’inseguimento ad Anterselva, oggi protagonista di una prestazione di alto livello.
La sappadina ha confezionato una gara da ricordare, alla luce dei tempi sugli sci e dell’efficacia nello shooting time nella sprint di 7,5 km. In un format che non valorizza pienamente le sue qualità di tiratrice pura, Vittozzi ha comunque creduto fino all’ultimo nella possibilità di mettere in difficoltà la francese Julia Simon.
Il confronto è stato serratissimo e, alla fine, ha premiato la transalpina per appena 2″9. Un margine minimo, determinato soprattutto da una maggiore rapidità nel rilascio dei colpi al poligono da parte di Simon, in una sfida di assoluta eccellenza: entrambe hanno chiuso con un impeccabile 10/10. Sul terzo gradino del podio si è piazzata la leader della classifica generale, Lou Jeanmonnot, anche lei autrice di uno zero al tiro e staccata di 22″9.
La francese è stata particolarmente brillante nell’ultima tornata, quando è riuscita a precedere la tedesca Janina Hettich-Walz (0+0), quarta a 24″6 e a lungo in corsa per la top-3. Visto l’11° posto della finlandese Suvi Minkkinen (un errore al poligono, distacco di 1’10″3), Jeanmonnot ha potuto festeggiare anche il successo nella Coppa di specialità.
Per Vittozzi si tratta del 30° podio individuale nel massimo circuito, che diventa il 52° considerando anche le gare a squadre. L’Italia, inoltre, sale a quota 20 piazzamenti tra i primi tre nella stagione grazie al risultato della sappadina. Nel complesso, positivo anche il rendimento del resto del gruppo azzurro: da segnalare il 16° posto di Rebecca Passler (0+1) a 1’26″5, il 31° di Hannah Auchentaller (0+1) a 1’41″0, il 40° di Michela Carrara (0+2) a 1’58″6 e il 71° di Martina Trabucchi (2+1) a 3’07″0. Domani sarà di scena l’inseguimento e Lisa potrà riprovarci.

