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IndyCar, Newgarden torna e vince a Phoenix. Out Palou

Josef Newgarden torna a vincere a Phoenix nella NTT IndyCar Series. L’americano, a segno in Arizona nel 2018, svetta nel primo evento su ovale della stagione, il #2 di Penske ottiene il 33mo acuto in carriera scavalcando nei giri finali l’auto #27 di Kyle Kirwkood. Il due volte vincitore della Indy500 diventa anche il nuovo leader del campionato grazie al clamoroso ritiro di Alex Palou.

David Malukas e Josef Newgarden hanno gestito la prima parte dell’evento, le due auto del Team Penske hanno aperto le danze nel deserto di Avondale. Dopo una breve caution, segnata da un testacoda per Dennis Hauger (Dale Coyne Racing #19), le due Chevy del ‘Capitano’ hanno continuato a controllare la manifestazione con un solido margine nei confronti di Alexander Rossi (Ed Carpenter Racing #20).

Il primo colpo di scena è arrivato poco dopo il restart con un clamoroso contatto tra Alex Palou (Chip Ganassi Racing #10) e Rinus Veekay (Juncos Racing #76). Il campione spagnolo, in rimonta dopo una qualifica non perfetta, è stato sorpreso in corrispondenza della linea del traguardo, tradito dall’attacco del rivale olandese.

Il vincitore del round di St. Petersburg ha chiuso la porta al portacolori di Juncos Racing in ritardo, il contatto tra le due monoposto è stato inevitabile. La Honda #10 ha dovuto prematuramente abbandonare la competizione perdendo automaticamente dopo oltre dodici mesi la leadership assoluta della serie.

La prima sosta di giornata ha cambiato le carte in tavola regalandoci una spettacolare bagarre per il primato da Malukas e Newgarden. L’ex campione della serie è riuscito a femarsi ed ad uscire dalla pit road davanti al compagno di squadra, le due auto si sono toccate durante il duello per il primato virtuale.

Malukas ed il due volte vincitore della Indy500 hanno dovuto subire il ritorno di Christian Rasmussen. Il danese di Ed Carpenter Racing, già competitivo lo scorso anno all’interno degli ovali, ha mostrato un ritmo pazzesco riuscendo ad annichilire le due Chevy di Roger Penske.

Il danese ha iniziato ad amministare, ma è stato raggiunto dai rivali a 107 giri dalla fine in seguito all’ingresso della terza Safety Car di giornata. Un problema per Louis Foster (RLL #45) ha annullato il vantaggio di Rasmussen che insieme ad altri protagonisti ha deciso di effettuare una nuova sosta prima della ripartenza.

Andretti ha colto l’occasione per scavalcare alcuni rivali, Kyle Kirkwood #27 e Will Power #26 hanno iniziato a difendersi una volta tornata la green flag da Scott Dixon (Ganassi #9) e Rasmussen. Il neozelandese ed il danese hanno iniziato a duellare, le due auto si sono anche toccate alla ‘dogleg’ fortuantamente senza conseguenze.

Kirkwood e Power, nonostante le gomme più usate, hanno saputo controllare i principali inseguitori. La coppia di Andretti è stata tallonata da Rasmussen, unico reale contendente per il successo dopo una bella sfida contro Dixon. Apparentemente attardate invece le Chevy di Penske con Newgarden ‘solamente’ in 7ma piazza alle spalle anche della McLaren #5 di Pato O’Ward.

Una volta completata l’ultima sosta, Power si è trovato in vetta. La sfida per il successo è quindi entrata nel vivo con l’australiano che ha cercato in ogni modo di annullare i repentini assalti di Rasmussen, il contatto tra i due protagonisti è puntualmente arrivato nel corso del 208mo dei 250 giri previsti.

Power ha forato la ruota posteriore sinistra, mentre Rasmussen è riuscito a contiuare nonostante un importante colpo al muro. Il 25enne di Copenhagen ha condotto il gruppo ad una nuova ripartenza, pronto per respingere Kirkwood #27, Malukas #4, Dixon #9 e Marcus Armstrong (Meyer Shank Racing #66).

Occhi puntati negli ultimi giri anche su Pato O’Ward #5 e Josef Newgarden, ai box in regime di caution per avere delle gomme fresche negli ultimi giri. Il messicano ed il nativo di Nashville si sono presto riportati in Top5 diventando un pericolo per i protagonisti presenti nella prima parte della graduatoria.

Gli ultimi 10 giri sono stati oltremodo spettacolari con Rasmussen e Kirkwood in battaglia. Il danese è finito nuovamente contro le barriere danneggiando ulteriormente la propria Chevrolet, mentre il portacolori di Penske non ha perso l’occasione per scavalcare il #27 di Andretti.

Josef Newgarden ha ereditato la leadership a 5 giri dalla fine e non l’ha più lasciata fino alla bandiera a scacchi. Penske torna quindi a festeggiare nella NTT IndyCar Series nell’anno del proprio 60mo anniversario, il #2 ha concluso davanti a Kirkwood #27, Malukas #12, O’Ward #5 e Armstrong #66.

Out dalla Top10 Rasmussen che nei minuti conclusivi è precipitato in 14ma posizione. Sesto posto invece per Alexander Rossi #20, abile a resistere a Dixon #9, Scott McLaughlin (Penske #3), Graham Rahal (RLL #15) e Kyffin Simpson (Ganassi #8). La settimana prossima si terrà il primo GP di Arlington, in Texas.

CLASSIFICA NTT INDYCAR SERIES PHOENIX

2 RUN Josef Newgarden Team Penske 250 P 24.011 149.931 22.313 161.338 5
27 RUN Kyle Kirkwood Andretti Global 250 P 1.794 1.794 23.953 150.293 22.260 161.727 3
12 RUN David Malukas Team Penske 250 P 2.841 1.048 23.846 150.966 21.978 163.797 4
5 RUN Pato O’Ward Arrow McLaren 250 P 3.932 1.091 23.950 150.316 22.131 162.671 5
66 RUN Marcus Armstrong Meyer Shank Racing 250 P 6.481 2.550 23.816 151.158 22.272 161.639 3
20 RUN Alexander Rossi Ed Carpenter Racing 250 P 7.291 0.810 24.188 148.836 22.310 161.36 6
9 RUN Scott Dixon Chip Ganassi Racing 250 P 8.165 0.874 23.975 150.156 22.255 161.758 4
3 RUN Scott McLaughlin Team Penske 250 P 9.879 1.714 24.267 148.353 22.509 159.935 5
15 RUN Graham Rahal Rahal Letterman Lanigan Racing 250 P 10.469 0.590 24.127 149.208 22.434 160.468 5
8 RUN Kyffin Simpson Chip Ganassi Racing 250 P 12.131 1.662 24.511 146.872 22.767 158.12 5
14 RUN Santino Ferrucci A.J. Foyt Enterprises 250 P 16.836 4.705 25.188 142.924 22.530 159.789 5
60 RUN Felix Rosenqvist Meyer Shank Racing 250 P 17.214 0.378 25.186 142.935 22.550 159.646 4
7 RUN Christian Lundgaard Arrow McLaren 250 P 17.658 0.445 24.506 146.905 22.406 160.673 5
21 RUN Christian Rasmussen Ed Carpenter Racing 250 P 18.286 0.628 26.733 134.663 22.382 160.845 5
19 RUN Dennis Hauger Dale Coyne Racing 250 P 18.974 0.688 24.605 146.309 22.449 160.365 4
26 RUN Will Power Andretti Global 249 P 1 lap 1 lap 24.627 146.179 21.869 164.62 5
28 RUN Marcus Ericsson Andretti Global 249 P 0.991 0.991 24.480 147.061 22.937 156.954 5
47 RUN Mick Schumacher Rahal Letterman Lanigan Racing 248 P 2 laps 1 lap 24.506 146.902 23.116 155.74 4

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