Pagelle discesa Val di Fassa 2026: Laura Pirovano da piazzata alle porte del mito; Aicher non mette pressione a Shiffrin
PAGELLE DISCESA VAL DI FASSA 2026
Sabato 7 marzo
Laura Pirovano, 10 e lode: in due giorni è passata da eterna piazzata alle porte del mito. Non era assolutamente semplice gestire il carico di emozioni dopo il successo di ieri. Invece ha nuovamente incantato e, ancora una volta la sorte, che così tante volte era stata beffarda, le ha arriso per appena un centesimo. Impressiona il salto di qualità compiuto nei tratti di puro scorrimento, che in passato rappresentavano un punto debole. Ma gli italiani sanno progredire negli anni in questo fondamentale: ce lo dimostrò in passato Peter Fill, o anche in tempi più recenti Federica Brignone e Giovanni Franzoni. L’azzurra potrebbe diventare ora la quarta italiana a vincere la Coppa del Mondo di discesa dopo Isolde Kostner, Sofia Goggia e Brignone. A quel punto il suo nome rimarrebbe impresso per sempre tra i monumenti tricolori di questo sport. Ma c’è prima un ultimo passo da compiere: il più difficile.
Cornelia Huetter, 9: a questi livelli non si vedeva da dicembre, quando vinse la discesa in Val d’Isere. In mezzo tanti piazzamenti e pochi picchi. Oggi solo una grande Pirovano l’ha privata dell’apoteosi.
Corinne Suter, 8,5: il Circo Bianco ha ritrovato una fuoriclasse. Già campionessa del mondo ed olimpica in discesa, l’elvetica ha collezionato il terzo podio nelle ultime cinque gare di Coppa del Mondo (compresi i superG). L’infortunio di dicembre è ormai definitivamente alle spalle. Dalla prossima stagione tornerà ad essere una pretendente alla sfera di cristallo di specialità, di sicuro in discesa.
Emma Aicher, 5: stava sciando con la consueta naturalezza ed avrebbe conquistato di sicuro un posto sul podio. Invece un grave errore l’ha relegata fuori dalle 10. Era la grande occasione per mettere veramente pressione anche a Mikaela Shiffrin in classifica generale. Invece per la giovane teutonica si è complicata anche la corsa alla Coppa del Mondo di discesa, sebbene l’ultima gara a Kvitfjell le si addica non poco.
Nicol Delago, 6,5: i miglioramenti tecnici sono evidenti. Oggi chiude nona e resta con merito tra le prime 10 della WCSL di discesa.
Sofia Goggia, 5,5: di sicuro meglio rispetto a ieri, ma termina di poco fuori dalla top10. Continua a faticare con il ghiaccio e non riesce a fare la differenza proprio sui curvoni più tecnici dove, solitamente, eccelle. Domani in superG dovrà cercare in primis di limitare i danni: fondamentale almeno un piazzamento tra le prime cinque.

