Biathlon, azzurri lontani dalle medaglie nel day-1 delle Paralimpiadi. Oksana Masters leggendaria
Prima giornata di gare per il biathlon alle Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Sulle nevi della Val di Fiemme si sono disputate diverse prove nelle varie categorie, ma per la squadra azzurra non sono arrivate le soddisfazioni sperate.
Nella sprint maschile, categoria sitting, Marco Pisani ha chiuso al 17° posto, pagando un errore nella prima serie di tiro e accusando un ritardo di 3’07″3 dalla vetta. L’oro è andato all’ucraino Taras Rad in 19’55″5, davanti ai cinesi Liu Mengtao (+9″3) e Liu Zixu (+17″6).
Lontano dalle posizioni di vertice anche Cristian Toninelli nella classe standing. L’azzurro, con due errori equamente distribuiti nelle due serie al poligono, ha terminato la gara con un distacco di 3’35″2 dal vincitore. Doppietta della Cina: l’oro è stato conquistato da Cai Jiayun (17’13″6) davanti al connazionale Liu Xiaobin (+21″8). A completare il podio il tedesco Marco Maier (+28″8).
La giornata è stata segnata anche da un momento storico grazie a Oksana Masters. La fuoriclasse statunitense ha conquistato la 20ª medaglia paralimpica della carriera, considerando anche i Giochi estivi. Con il successo odierno nella sprint sitting, Masters ha portato a dieci gli ori complessivi, di cui sei nelle Paralimpiadi Invernali. Nella 7,5 km di Tesero ha preceduto la connazionale Kendall Gretsch (+16″0), impeccabile al poligono, e la tedesca Anja Wicker (+1’11″1), penalizzata da due errori.
A completare il programma, nella sprint femminile standing si è imposta l’ucraina Oleksandra Kononova davanti alla canadese Natalie Wilkie e alla connazionale Liudmyla Liashenko. Nelle categorie VI (visually impaired) è arrivato il trionfo ucraino nella sprint maschile con Oleksandr Kazik davanti a Iaroslav Reshetynskyi e ad Anatolii Kovalevskyi, mentre tra le donne si è imposta la cinese Chang Yue davanti alla ceca Carina Edlingerová e alla tedesca Maria Leonie Walter.

