F1, Andrea Kimi Antonelli: “I meccanici sono gli eroi di oggi, non ci aspettavamo questo gap dagli altri”
Si sono da poco concluse le prime qualifiche del Mondiale F1 2026, valide per il Gran Premio di Australia, primo appuntamento del calendario. Al termine del Q3, la migliore prestazione è stata fatta segnare dalla Mercedes di George Russell con il crono di 1’18″518. Impressionante la velocità sul giro secco del britannico che conferma le sensazioni della vigilia e conquista la prima partenza al palo di questa stagione.
La scuderia tedesca ha oggi letteralmente sbaragliato la concorrenza, firmando addirittura la doppietta con Andrea Kimi Antonelli. Per l’italiano ritardo di 293 millesimi dal compagno di squadra. le altre scuderie si sono dovute accontentare della lotta alla seconda fila, nella quale partiranno un sorprendente Isack Hadjar (+0.785) ed un opaca Ferrari con Charles Leclerc, quarto a 809 millesimi dalla vetta. Solo settimo Lewis Hamilton (+0.960).
Si conclude così con un uno-due Mercedes la prima qualifica di questo Mondiale. Dietro ad un Russell imprendibile, partirà domani Andrea Kimi Antonelli, nonostante una giornata non perfetta. Il classe 2006, sul finire delle FP3, ha commesso un errore ed ha sbattuto la sua monoposto sulle barriere. I meccanici Mercedes hanno lottato contro il tempo per permettere al bolognese di partecipare alle qualifica, ripristinando la macchina in diverse ore.
Ai microfoni di Sky Sport, Antonelli ha così commentato la sua qualifica: “Non siamo riusciti a fare il set-up per la qualifica. Questa mattina ho fatto un errore piccolo che poteva avere grosse conseguenze. Ho preso il cordolo e la macchina ha saltato e l’ho persa. I meccanici sono stati gli eroi del giorno. Rimettere la macchina a posto è stata incredibile”.
“L’incidente non aiuta in qualifica. Stamattina avevo grande confidenza con la macchina, andavo veramente forte. Sicuramente sei più teso e la macchina non era settata. Ho fatto anche fatica con la batteria ma è andata di lusso. Non ci aspettavamo questo gap dagli altri. Sapevamo che in qualifica andavamo forte ma anche il passo gara sembra buono”, ha poi concluso l’italiano.

