Jannik Sinner fiducioso: “Mi piace come mi sto allenando, sono calmo e rilassato”
Esordio senza sbavature per Jannik Sinner al Masters1000 di Indian Wells. Il numero due del seeding ha liquidato il qualificato ceco Dalibor Svrcina con un netto 6-1 6-1, imponendo subito il proprio ritmo e chiudendo la pratica in appena 64 minuti.
Sinner ha preso il controllo della partita fin dai primi scambi, spingendo con continuità da fondo campo e togliendo progressivamente spazio all’avversario. Per l’azzurro si tratta della prima partita disputata dopo la sconfitta nei quarti di finale a Doha contro Jakub Mensik, ma il rientro in campo non ha mostrato alcuna incertezza.
“Sento di essere mentalmente in forma“, ha spiegato ai microfoni l’altoatesino. “Sono calmo, rilassato. Ma sono anche molto contento di giocare. Abbiamo lavorato molto. Tante, tantissime ore in campo. Tante ore in palestra. Sto cercando di diventare un po’ più forte [fisicamente, ndr.]. Abbiamo fatto doppie sedute, pochissimi giorni di riposo“.
L’impatto con il match è stato deciso, anche se di fronte c’era un avversario mai affrontato prima. “Ho avuto la sensazione di partire molto bene, e questo mi ha dato la fiducia per continuare. Non ci eravamo mai affrontati prima, non avevamo mai giocato uno contro l’altro, quindi dovevo capire un po’ come fosse il suo gioco. Svrcina è molto solido, si muove molto bene. Ho cercato di spostarlo il più possibile dal centro del campo, e penso di aver servito bene nei momenti importanti: è stato un aspetto molto positivo“.
Il successo consolida una statistica impressionante: Sinner ha vinto l’esordio in ognuno degli ultimi 33 tornei disputati. L’ultima sconfitta al primo turno di un main draw ATP risale al Masters 1000 di Cincinnati 2023.
Nel prossimo turno lo attende Denis Shapovalov, numero 39 del ranking mondiale, con cui il bilancio dei precedenti è in perfetta parità (1-1). “Abbiamo giocato l’ultima volta allo US Open ed è stata una partita difficile. Sarà un match duro. Sono comunque felice di essere tornato qui e spero di poter giocare un buon tennis: dovrò farlo per vincere“.
Indian Wells rappresenta uno dei tornei più importanti nel percorso stagionale di Sinner. Il suo miglior risultato nel deserto californiano resta la semifinale, raggiunta sia nel 2023 sia nel 2024. Un eventuale titolo gli permetterebbe di completare la collezione di trofei in tutti e sei i Masters 1000 disputati sul cemento.
Per il numero due del mondo, però, il punto centrale resta il lavoro quotidiano. “Mi piace il modo in cui stiamo affrontando gli allenamenti e le partite. È qualcosa a cui tengo molto“. E, guardando al percorso di crescita, l’azzurro non nasconde che il margine di miglioramento rimane ampio. “Devi sempre migliorare in qualche modo, perché tutti stanno cambiando piccoli dettagli, quindi devi essere molto presente in ogni sessione di allenamento. Ci sono ancora alcune aree in cui devo migliorare e in cui devo sentirmi più sicuro, ma allo stesso tempo sono molto felice di competere, e questa è la cosa più importante“. Con questo spirito Sinner continua la sua corsa nel deserto californiano, dove insegue il primo titolo.

