Parigi-Nizza 2026: i favoriti. Vingegaard al debutto stagionale, McNulty e Ayuso pronti a sfidarlo
Gli appassionati del grande ciclismo internazionale si preparano a vivere una settimana nella quale avranno l’imbarazzo della scelta con due grandi corse a tappe che rappresentano altrettanti appuntamenti immancabili della parte iniziale di annata. Inizia domenica 8 marzo e si conclude domenica 15 marzo la Parigi-Nizza 2026.
La corsa francese, giunta all’ottantaquattresima edizione, parte da Achères e si conclude a Nizza dopo aver percorso 1229,9 chilometri. Le squadre partecipanti, presenti al via sedici formazioni World Tour, si sfidano per decidere chi raccoglierà l’eredità dell’americano Matteo Jorgenson, vincitore delle ultime due edizioni e trionfatore dello scorso anno davanti al tedesco Florian Lipowitz e all’olandese Thymen Arensman.
È il momento dell’atteso debutto stagionale per Jonas Vingegaard, pronto a competere dopo i problemi fisici di inizio anno. Il danese debutta nella gara in cui lo scorso anno è stato costretto al ritiro a causa di una caduta. Quello in terra transalpina rappresenterà un test importante in vista del primo grande appuntamento stagionale: quel Giro d’Italia che, in caso di vittoria, gli consentirebbe di completare la Tripla Corona.
Nell’ideale rivincita dell’ultima edizione della Vuelta di Spagna il rivale più accreditato per il successo finale avrebbe dovuto essere Joao Almeida. La UAE Team Emirates-XRG aveva scelto il portoghese come leader della spedizione in terra d’oltralpe, mentre il messicano Del Toro sarà la guida designata alla Tirreno Adriatico. Nelle gerarchie della formazione emiratina l’improvvisa assenza del lusitano, bloccato da una forma influenzale negli ultimi giorni, sarà compensata dal ruolo di leader di Brandon McNulty.
Cerca conferme importanti al suo positivo inizio di stagione Juan Ayuso. Lo spagnolo è reduce dalla vittoria della Volta ao Algarve e arriva in Francia con la voglia di puntare in alto e competere alla pari con i big per dimenticare in maniera definitiva le complicazioni vissute nel corso dell’ultima annata. Da non sottovalutare il ruolo che potrà giocare anche la INEOS Grenadiers, formazione abituata a correre all’attacco e in grado di puntare in alto con i due nuovi acquisti Oscar Onley e Kevin Vauquelin.

