Golf: ancora sospensione allo Joburg Open, Robinson Thompson davanti. Crolla Laporta, azzurri lontanissimi
Niente da fare: anche il secondo giro dello Joburg Open ha seri problemi di maltempo davanti ai propri occhi. Nel primo pomeriggio di Johannesburg, infatti, a causa di un’ondata di fulmini il gioco è stato sospeso definitivamente e verrà ripreso domani mattina alle 7:00 locali, con alcuni che devono ancora chiudere tantissime buche. Per questo il terzo giro verrà effettuato a doppie partenze, sebbene sempre a gruppi di due.
In questa situazione la vetta spetta all’inglese Brandon Robinson Thompson, che si porta davvero in fuga con lo score di -12. Secondo l’americano Sean Crocker a -9, ma è da qui che inizia a diventare complesso interpretare realmente la classifica. Al terzo posto a -8, infatti, lo svedese Hugo Townsend e l’inglese Nathan Kimsey, ma per quest’ultimo ci sono ancora da completare ben 15 buche.
Al quinto posto a -7 solo sudafricani: Louis Albertse e Luke Brown hanno completato il percorso, Ruan Korb è alla 13 e Jayden Schaper alla 8. Tanti anche i noni a -6: gli inglesi Dan Bradbury, Todd Clements e Jack Hawksby (lui deve finire la 12), l’americano Jordan Gumberg, il sudafricano Casey Jarvis, l’austriaco Maximilian Steinlechner e l’olandese Darius van Driel (fermato durante la 7).
Giornata nera per Francesco Laporta, che interrompe la sua serie positiva con un giro in +5 che lo fa scendere al 120° posto a +3. Per lui niente taglio superato e questa è una certezza; sarà molto complesso il discorso per Renato Paratore, fermo a +4 nel complesso dopo la buca 5 (pari con il par nel secondo giro), pressoché impossibile per Stefano Mazzoli, fermato a metà percorso con un +6 sulle spalle che sa di attuale 138° posto.

