Grande Italia agli Europei di sci alpinismo! Murada conquista il titolo nell’individuale. Sul podio anche De Silvestro
È grande Italia a Shahdag, in Azerbaijan, sede dei Campionati Europei di sci alpinismo. Dopo i due argenti nelle prime giornate, è arrivato oggi il primo oro della spedizione azzurra, grazie ad una fantastica Giulia Murada. La ventisettenne valtellinese si migliora dopo la piazza d’onore nella sprint di mercoledì e si laurea campionessa europea nella prova individuale.
La gara, valida anche per la Coppa del Mondo, permette anche all’azzurra di balzare in testa alla classifica generale, complice l’assenza delle atlete francesi. Non solo Murada perché anche Alba de Silvestro porta una medaglia all’Italia con lo splendido bronzo, ad 1’03” dalla connazionale. In mezzo alle italiane si piazza la svizzera Marianne Fatton, argento con 35″ di ritardo dalla vetta. Appena fuori dal podio Lisa Moreschini, quarta a 2’43”.
Nella prova maschile, invece, l’oro è andato allo svizzero Remi Bonnet, capace di anticipare il connazionale Thomas Bussard (+3’05”) e l’austriaco Johannes Lohfeyer (+3’49”). Positiva la prova dell’azzurro Robert Antonioli che chiude in sesta posizione (+5’41”) mentre è solo undicesimo Michele Boscacci (7’20”). Nella categoria U20 maschile il titolo europeo è andato al tedesco Silas Walter che ha dominato la gara mettendosi alle spalle il connazionale Moritz Bauregger (2’16”) ed il ceco Marek Foltyn (+4’07”).
La Germania si porta a casa un altro oro nella categoria U20 donne con il successo di Helena Euringer, davanti alla slovena Klara Velepec (+2’42”) ed alla spagnola Emma Martin Bogonez (+8’23”). Il programma si era aperto nella mattinata azera con le due gare della categoria Under 18. In campo maschile il titolo di campione d’Europa è stato conquistato dal rumeno Matei Petre, capace di anticipare di soli 3 centesimi lo spagnolo Gil Sacrest Rocias. Bronzo per lo slovacco Adam Hubac (1’48”). Tra le donne, invece, l’oro è stato conquistato dalla spagnola Nuria Balaguer Noguera, davanti alla russa Anastasiia Pschenichnaia (8’16”) ed alla polacca Antonina Rakus (+11’41”).

